Pechino accusa di ‘sovversione’ per reprimere le voci democratiche

La polizia cinese ha formalizzato le accuse e l’arresto nei confronti di Xu Zhiyong e Ding Jiaxi, due leader del Movimento dei nuovi cittadini. Arrestati per sovversione anche gli attivisti Ge Jueping,  Chen Jiahong e Zhang Guiqi. Prima di essere processati, tutti hanno scontato anni di detenzione preventiva. Il pericolo per Hong Kong.


Pechino (AsiaNews) – Cresce il numero delle personalità democratiche arrestate e imprigionate per “incitamento alla sovversione contro lo Stato”. Oltre a Xu Zhiyong e Ding Jiaxi, due figure di spicco del Movimento dei nuovi cittadini, le autorità cinesi hanno formalizzato gli arresti degli attivisti Ge Jueping e Chen Jiahong, e del poeta Zhang Guiqi. L’accusa di sovversione è prevista anche nella nuova legge sulla sicurezza nazionale per Hong Kong; il movimento pro-democrazia nell’ex colonia britannica teme che Pechino la userà per reprimere il dissenso. Di seguito il report di Chinese Human Rights Defenders (traduzione a cura di AsiaNews).

Xu Zhiyong e Ding Jiaxi

La polizia dello Shandong ha incriminato e imprigionato Ding Jiaxi, un avvocato per i diritti umani interdetto dalla professione, per “incitamento alla sovversione contro il potere dello Stato”. Il 23 giugno la sua famiglia ha ricevuto la notifica di arresto, emessa dalle autorità quattro giorni prima. Ding è detenuto nel carcere della contea di Linshu.

Il 20 giugno le autorità hanno formalizzato le accuse e l’arresto nei confronti di Xu Zhiyong, un altro noto attivista democratico. Le Forze dell’ordine lo hanno comunicato alla sorella, anche se il luogo di detenzione di Xu e  le accuse specifiche contro di lui rimangono sconosciuti.
Ding e Xu, due figure di spicco del Movimento dei nuovi cittadini, soppresso nel 2013 dal governo, hanno già trascorso diversi anni in prigione. Il 15 febbraio, Xu è stato arrestato per sovversione a Guangzhou (Guangdong), dove era riparato dopo aver partecipato a un raduno pacifico a Xiamen (Fujian) nel dicembre 2019.

In quei mesi, anche Ding e altri attivisti sono stati arrestati per aver partecipato allo stesso incontro. La polizia aveva rilasciato alcuni di essi dopo un interrogatorio; quattro di loro sono finiti invece sotto sorveglianza obbligatoria in una residenza “designata”. Il 18 giugno, le autorità hanno poi liberato su cauzione Zhang Zhongshun, Dai Zhenya, Li Yingjun e Li Qiaochu, che sono ora in attesa di un processo per “incitamento alla sovversione”.

Ge Jueping

Il 24 giugno, il tribunale intermedio di Suzhou (Jiangsu) ha condannato Ge Jueping, un difensore dei diritti umani, a quattro anni e mezzo di carcere per sovversione. Ge ha già scontato tre anni e otto mesi di detenzione preventiva, compreso un periodo di fermo in una residenza sorvegliata. Il suo processo era iniziato il 13 maggio dello scorso anno. L’attivista, che soffre di gravi malattie, tra cui ipertensione, palpitazioni cardiache e cancro alla ghiandola parotide, non riceve cure mediche adeguate in carcere.

Chen Jiahong

Il 24 giugno, l’avvocato per i diritti umani Chen Jiahong (alias Chen Wendan), è stato processato per incitamento alla sovversione. L’udienza a porte chiuse si è tenuta presso il tribunale intermedio di Yulin (Guangxi). Non è chiaro se Chen abbia ricevuto assistenza legale durante il processo; in marzo, egli era stato costretto a licenziare i propri avvocati dopo aver confidato a uno di essi di aver subito maltrattamenti in carcere. Prima del processo, Chen ha trascorso un anno in custodia nella prigione di Yulin. Egli è stato arrestato per un discorso online in cui criticava il governo, per la condanna dell’abolizione dei limiti

Zhang Guiqi

La polizia di Liaocheng (Shandong) ha formalizzato la detenzione del poeta Zhang Guiqi (pseudonimo di Lu Yang) con l’accusa di sovversione. Ne ha dato notizia la moglie, che il 19 giugno ha ricevuto una notifica dalle autorità. Zhang, un membro del Pen Center cinese, è stato arrestato lo scorso primo maggio per le sue critiche al governo, che egli postava sul web con il suo nome d'arte “Luxi Fanatic”. L’attivista è tenuto in isolamento nella prigione di Liaocheng.

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