Due bombe esplodono davanti alla cattedrale di Jolo: almeno 27 morti

Jolo (AsiaNews/Agenzie) - Due bombe sono scoppiate stamane a Jolo, nell’isola vicino a Mindanao, nei pressi della cattedrale cattolica, facendo 27 morti e decine di feriti. La prima bomba è scoppiata alle 8.45, durante la messa che si celebrava nella chiesa di Nostra Signora del Monte Carmelo, che già in passato aveva subito attacchi.

La seconda detonazione è avvenuta nel parcheggio vicino, alla presenza di soldati. Il bilancio ufficiale non è ancora definitivo. Si parla di 27 morti, fra civile e soldati, e di almeno 48 feriti.

Mentre l’esercito controllava la zona, i feriti sono stati portati agli ospedali; alcuni fino a Zamboanga.

Nessuno ha finora rivendicato il doppio attacco terrorista.

Da anni, Jolo è stata al centro di molti attacchi, rapimenti e decapitazioni per la presenza di militanti di Abu Sayyaf, un gruppo terrorista, un tempo ispirato ad Al Qaeda.

L’attacco di oggi, avviene proprio a poche ore dal referendum sulla regione autonoma musulmana di Bangsamoro. Il voto si è concluso con la vittoria per l’autonomia. Essa dovrebbe porre fine a quasi 50 anni di conflitti fra l’esercito e gruppi islamici separatisti ribelli. Ma sebbene molti musulmani abbiano appoggiato l’esito del referendum, la provincia di Sulu e Jolo lo hanno rifiutato.

Secondo analisti, il referendum va molto a vantaggio del Milf (Moro Islamic Liberation Front), ma vi sono altri gruppi di ribelli e fondamentalisti che si vedono esclusi dai benefici dell’autonomia

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