Wuhan, nessun nuovo caso di coronavirus; 34 casi ‘importati’
di Wang Zhicheng

È la prima volta che in Hubei – epicentro dell’epidemia – non si registrano nuove infezioni. Vi sono però dubbi sull’accuratezza delle statistiche. In tutto il mondo, vi sono oltre 200mila infetti; le morti sono 8.810, con un incremento di oltre 800 in un solo giorno.


 

Pechino (AsiaNews) – La Commissione nazionale per la salute ha annunciato stamane che per la prima volta in Hubei – epicentro della pandemia - non si registra nessun nuovo caso di infezione da coronavirus. I 34 casi registrati oggi sono tutti di persone provenienti dall’estero. I 34 nuovi casi sono così distribuiti: 21 a Pechino; 9 nel Guangdong; due a Shanghai; una nell’Heilongjiang; una nel Zhejiang.

In tutta la giornata di ieri, il numero di morti è salito di otto unità, portando il totale a 3245. Il numero totale degli infetti è di 81,237; 70420 sono i guariti. La Commissione nazionale ha diramato i dati nazionali sull’epidemia fin dal 20 gennaio.

Molte persone sul web mettono in dubbio l’accuratezza delle statistiche cinesi. Nei giorni scorsi, in cui la Commissione registrava zero casi nelle province (escluso l’Hubei), si conosceva in realtà la presenza di nuove infezioni. In passato, le statistiche hanno creato confusione perché l’organismo ha cambiato spesso i criteri con cui calcolare le infezioni. Interrogativi emergono anche sul numero dei morti: persone morte con malattie pregresse, non sono state messe nel conto delle vittime da coronavirus. Inoltre, all’inizio dell’epidemia – almeno a metà novembre – le vittime sono state diagnosticate solo come morti da “generica infezione”.

In ogni caso, nonostante la riduzione a zero delle infezioni locali, gli esperti cinesi chiedono ancora cautela.

In altre parti del mondo, la pandemia continua a mietere molte vittime. Più di 200mila persone sono state infettate dal virus, che ha causato almeno 8.810 morti, con un incremento di oltre 800 in un solo giorno.

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