Al Festival del film di Dhaka, la donna cerca maggior rispetto

Tra le varie iniziative della rassegna, anche una conferenza stampa dedicata alla figura femminile davanti e dietro la macchina da presa. Critiche alla rappresentazione delle donne come simboli sessuali a Hollywood e Bollywood.

di Sumon Corraya

Dhaka (AsiaNews) - Rappresentare le figure femminili nei film con rispetto e migliorare il ruolo della donna nel mondo del cinema e dei media. Sono le richieste emerse nella Conferenza internazionale sulle donne nel cinema, organizzata nell'ambito del 13mo Dhaka International Film Festival (Diff), che si chiude oggi.

Iniziata il 10 gennaio scorso, quest'anno il tema della rassegna è "Film migliori, pubblico migliore, società migliore". Il programma ha visto alternarsi un totale di 180 film, con una sezione speciale per il cinema asiatico e australiano.

I partecipanti alla conferenza hanno analizzato una tendenza comune a livello mondiale nelle pellicole sulle donne, sin dall'introduzione dei film di genere. Nella maggior parte dei casi, questi film nascono per motivi "economici": l'obiettivo è attrarre il pubblico femminile rappresentando "i problemi delle donne", che in genere ruotano intorno alla vita domestica, la famiglia, la maternità, il sacrificio personale e il romanticismo.

Tuttavia, durante il convegno è emersa una certa preoccupazione per la rappresentazione delle donne come simboli sessuali, soprattutto nelle grandi produzioni di Hollywood e di Bollywood.  

 

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