Bangladesh, arrestati reporter filo-islamisti

I giornalisti avrebbero scritto un articolo falso, in cui si accusa il governo di aver lasciato entrare i militari indiani nel Paese per contenere le violenze. Gli arrestati lavorano per il quotidiano bengalese Inqilab, che sostiene in modo aperto il partito fondamentalista islamico.

di Sumon Corraya

Dhaka (AsiaNews) - La polizia del Bangladesh ha arrestato quattro giornalisti pro-islamisti, per aver pubblicato un articolo falso sul governo e sulle recenti elezioni generali. Nell'articolo si affermava che le forze armate indiane avrebbero aiutato Dhaka a contenere la violenza scatenatasi nei giorni del voto. "Queste persone - ha dichiarato Monirul Islam, portavoce della polizia di Dhaka - hanno pubblicato una notizia sensazionale che va contro la sovranità del Paese, pur sapendo che era falsa e infondata".

I giornalisti arrestati - Rabiullah Rabi, Rafiq Mohammad, Aitikur Rahman e Afzal Bari - lavorano tutti per l'Inqilab, quotidiano in lingua bengalese fondato dal noto criminale di guerra Maulana Abdul Mannan. Il comitato direttivo della testata sostiene in modo aperto il Jamaat-e-Islami, il più grande partito fondamentalista islamico del Paese, responsabile di gravi atti di violenza da oltre un anno.

La polizia ha messo i sigilli alla sede tipografica del quotidiano e ai computer utilizzati dai redattori. Oggi l'Inqilab ha interrotto l'edizione cartacea, mentre nella versione online è apparso un messaggio di "scuse" per aver pubblicato un articolo falso.

 

 

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