Dhaka, allarme suicidi fra studenti. E il 63,9% sono ragazze

Lo scorso anno 532 giovani si sono tolti la vita, in progressivo aumento rispetto ai 101 del 2021 e 42 del 2020. Fra le cause aspettative della famiglia disattese, problemi mentali o economici, conflitti e depressione, ma non mancano abusi da insegnanti e violenze sessuali. Aprile il mese in cui si è registrato il picco secondo di dati di Anchal Foundation.

di Sumon Corraya

Dhaka (AsiaNews) - In Bangladesh è allarme per il numero crescente di suicidi fra i giovani (e giovanissimi), confermato anche dai numeri: lo scorso anno in 532 - fra istituti secondari e università - si sono tolti la vita in tutto il Paese, con una media di 44 casi al mese. Secondo i numeri forniti dagli attivisti dell’ong Anchal Foundation, 446 frequentavano le scuole medie e superiori, mentre i restanti 86 risultavano iscritti all’università. Fra le cause dei suicidi le aspettative non soddisfatte delle famiglie, conflitti interni, depressione, problemi mentali o economici, abusi sessuali, molestie e stupri. A questi si aggiungono casi legati a materiale offensivo postato sui social, insulti dagli insegnanti, esami falliti o mancato acquisto di smartphone o motorini.

Interpellato da AsiaNews Matiur Rahman, ricercatore ed esperto di questioni sociali, sottolinea l’importanza di insegnare a ragazzi e ragazze ad accettare il fallimento o il successo come parte della vita, senza perdere la fiducia in caso di insuccesso. “In questo modo - avverte - saranno in grado di superare le avversità” e affrontare i problemi legati al percorso educativo e di crescita. In molti casi, prosegue, i suicidi si possono prevenire “e tutti noi possiamo contribuire con il nostro aiuto, come membri della società, genitori, amici, colleghi e vicini”. “Tutti - conclude - possiamo svolgere un ruolo nell’aiutare coloro che si trovano in una crisi che può sfociare in suicidio o sono in lutto per il suicidio di qualcuno. Possiamo stare accanto a loro”. 

Il fenomeno dei giovani in età scolastica che si tolgono la vita ha subito un’impennata lo scorso anno, rispetto ai 42 casi del 2020 e 101 del 2021 su una popolazione studentesca complessiva di 27 milioni (168 milioni il totale degli abitanti in Bangladesh). Il distretto di Dhaka è quella che regista il numero più alto fra giovani delle superiori e universitari, mentre sono 54 gli studenti delle madrassa (scuole coraniche) ad essersi tolti la vita. Le donne rappresentano il 63,9% dei suicidi e i maschi il 36,1%. 

In riferimento ai mesi, il conteggio parla di: 34 morti a gennaio, 39 a febbraio, 41 a marzo, 50 ad aprile (in cui si registra il picco), 45 a maggio, 31 a giugno, 40 a luglio, 21 ad agosto; 32 a settembre, 30 a ottobre, 49 a novembre e 34 a dicembre, nell’ultimo mese dell’anno. A livello di distretti in cima a questa poco invidiabile classifica troviamo Dhaka con il 23,7% dei suicidi, seguita da Chittagong col 17,2 e la divisione di Rajshahi col 16,8%.

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