Dhaka (AsiaNews) - Anche in Bangladesh, come in India, si sta diffondendo il panico per l'infezione da fungo nero, una micosi legata al Covid-19. Proprio nel momento in cui il governo si apprestava a riaprire le scuole, si è diffuso nella capitale l'allarme per la mucormycosis (fungo nero). Si tratta di un'infezione riscontrata tra le persone risultate positive al coronavirus o che sono guarite dalla malattia: colpisce il naso, gli occhi e le narici e anche i pazienti con patologie ai reni, al cuore o al fegato sono ad alto rischio. Per questo motivo, il ministro dell'Istruzione Dipu Moni ha annunciato oggi il prolungamento della chiusura delle scuole e delle altre istituzioni educative fino al 12 giugno.
Ieri un paziente che si sospetta affetto dal fungo nero è morto mentre era in cura al Birdem Hospital di Dhaka. Secondo i medici si tratterebbe del primo caso in Bangladesh di una persona guarita dal Covid-19 che perde la vita a causa di questa rara infezione. Nello stesso ospedale sono stati individuati altri due pazienti affetti da fungo nero dopo il coronavirus. E notizie simili giungono da settimane dall'India, dove vi sono stati numerosi casi di questa infezione tra pazienti che erano stati affetti anche dal Covid-19. Il vice-direttore del Birdem Hospital, il dottor Nazmul Islam, ha dichiarato: “L'uomo che è morto veniva da Satkhira, un'area al confine con l'India, ed era risultato positivo al Covid-19 un mese fa. Era stato ricoverato nel nostro ospedale per complicazioni nel decorso della malattia. Soffriva anche di diabete”.
La diffusione sui social network di video e immagini relativi a questa malattia sta facendo crescere il panico tra la popolazione del Bangladesh. Il governo invita però alla calma: “Con un po' di attenzione l'infezione può essere prevenuta”, ha rassicurato il ministro della Salute Zahid Maleque.
Nel frattempo un nuovo picco di contagi da Covid-19 è stato registrato nel distretto settentrionale di Chapainawabganj: si tratta di una zona famosa per i suoi mango e proprio questa è la stagione del raccolto. In una sola settimana il tasso di positività nei test è schizzato dal 10 al 55% e questo ha spinto le autorità a decretare un lockdown rigido con il divieto di ingresso e di uscita da quest'area fino al 30 maggio. Trattandosi di una zona di frontiera i contagi potrebbero essere arrivati dall'India: il Bangladesh conta ben 30 distretti che confinano con il Paese oggi più colpito dal Covid-19 e per questo motivo il governo di Dhaka sta cercando di fermare qualsiasi ingresso illegale dall'India. A ieri in Bangladesh risultavano 12.441 vittime ufficiali del coronavirus da inizio pandemia, con 796.126 persone contagiate di cui 732.810 guarite.










