Dinajpur (AsiaNews) Il ruolo positivo che le religioni possono giocare per migliorare la situazione sociale del Bangladesh è stato evidenziato da un incontro interreligioso svoltosi nella residenza dei vescovi a Dinajpur.
"Se noi obbediamo alle regole della nostra religione, forse non ci saranno più ingiustizie nella nostra società", ha dichiarato il vice-commissario del distretto di Dinajpur A.B.M. Sattar. Il più alto funzionario del governo nel distretto, ha continuato dicendo: "Noi possiamo sollevare l'attuale situazione della nostra società semplicemente praticando la nostra fede. Oggi, prego e spero che tutte le persone seguano gli insegnamenti della propria religione".
Mons. Moses Costa CSC, della diocesi di Dinajpur, ha presieduto l'incontro ecumenico, al quale hanno partecipato rappresentanti di diverse religioni, ong e operatori sociali, oltre a sacerdoti cattolici, religiosi e circa 300 laici. Mons. Costa ha rivolto gli auguri di Pasqua ed ha affermato che se i leader della società, della Chiesa e delle religioni ed i funzionari del governo lavorano insieme per la società, i cittadini del Bangladesh avranno una vita migliore.
S.M. Kamal Hossain, commissario di polizia e ospite d'onore, ha dichiarato che "alcune persone non seguono l'insegnamento degli uomini grandi, pertanto c'è inquietudine nel mondo. Preghiamo per loro affinché essi possano essere illuminati da Dio e provino a preservare la pace nel mondo". Studenti del collegio di S. Filippo e residenti presso il Little Flower Girl's Hostel e il Seminario minore di S. Giuseppe hanno messo in scena uno spettacolo di un'ora, con vari atti che rappresentavano le tradizioni locali delle minoranze oroan, santali e bengalese. (RR)










