Rajshahi, la Caritas festeggia il Natale con i bambini poveri delle baraccopoli

Un centinaio di minori, in maggioranza musulmani, ha preso parte ai festeggiamenti. Al termine della cerimonia è stata tagliata una grande torta per il “compleanno di Gesù”. Per molti bambini, era la prima volta che vedevano una torta. È stato “meraviglioso partecipare”.

di Sumon Corraya

Rajshahi (AsiaNews) – Mons. Gervas Rozario, vescovo di Rajshahi e presidente di Caritas Bangladesh, ha festeggiato il Natale con un centinaio di bambini poveri di strada che vivono sparsi nelle baraccopoli della diocesi. La cerimonia si è tenuta il 14 dicembre nell’ufficio regionale dell’associazione cattolica.

Al termine dei festeggiamenti, i bambini hanno tagliato una grande torta di compleanno. Per molti di loro, che non ne avevano mai vista una, è stato un momento emozionante. Ripon Islam, uno dei minori, afferma: “Non avevo mai visto un dolce così grande. Oggi abbiamo tagliato la torta per il compleanno di Gesù Cristo. Abbiamo cantato e ci siamo divertiti. Abbiamo mangiato cibi buoni. Siamo molto felici”.

Ripon è di religione musulmana, come la maggior parte dei bambini presenti alla cerimonia prenatalizia. Ad AsiaNews Suklesh George Costa, direttore regionale della Caritas, racconta: “In Bangladesh ogni festa religiosa è universale. Per questo abbiamo invitato i bambini più poveri tra i poveri per condividere con loro la gioia”. I bambini, prosegue, “sono i leader del futuro. Vogliamo costruire relazioni tra le religioni attraverso il dialogo e le feste come il Natale. Mostriamo il nostro amore per tutti e il rispetto che nutriamo nei loro confronti. Predichiamo il Vangelo attraverso il nostro comportamento”.

I bambini provengono dai luoghi più malfamati della diocesi di Rajshahi. Nonostante la loro povertà materiale, hanno offerto al vescovo fiori, barchette e uccelli fatti di carta. Mons. Rozario afferma: “Il Natale è una festa cristiana, ma possiamo condividerla con altre fedi. Anche la premier Sheikh Hasina sostiene che la religione è personale, ma le feste sono universali”. Il vescovo ha regalato un fiore a ogni bambino. Rivolgendosi ai piccoli, ha esortato: “Vi invito a seguire i valori morali e a essere buoni esseri umani. Siete la futura generazione. Se diventerete persone gentili e oneste, avremo un buon futuro”.

Il Bangladesh è un Paese a maggioranza islamica. La gran parte dei musulmani non sa che i cristiani celebrano il Natale, la nascita di Gesù Cristo. Farjana Akter, una ragazza adolescente, riferisce: “È la prima volta che partecipo ad una festa di Natale. È stato meraviglioso. Non lo dimenticherò mai”.

Rubriche

Asia Today
Ecclesia in Asia
Indian Mandala
Lanterne rosse
Mondo russo
Porta d'Oriente

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
P.I.M.E. Centro Missionario
Agenzia Fides
P.I.M.E. Brasil
Radio Mondo
Mondo e Missione
P.I.M.E. U.S.A.
TV 2000