Card. Gracias: Il Messaggio per la pace, ricetta per lo sviluppo dell'India

L'arcivescovo di Mumbai riflette con AsiaNews sull'importanza del tema scelto da Francesco per la Giornata mondiale della Pace: "Solo la fraternità può salvare la nostra amata nazione dai mali della discriminazione e della disuguaglianza sociale. Siamo tutti fratelli e sorelle, dobbiamo vivere come una famiglia per rendere il mondo un posto migliore".

di Oswald Gracias*

Mumbai (AsiaNews) - Il tema scelto da papa Francesco - "Fraternità, fondamento e sentiero per la pace" - e il suo Messaggio per la pace sono molto rilevanti per l'India, un Paese che ha urgente bisogno di fraternità come simbolo di pace, sviluppo e progresso sostenibile per la nostra nazione. Nel nostro inno nazionale noi diciamo: "Tutti gli indiani sono miei fratelli e mie sorelle". E il Santo Padre sottolinea come la paternità di Dio sia la base della fraternità, proprio come il nostro inno indica che - essendo tutti fratelli e sorelle - siamo tutti figli dello stesso padre.

Purtroppo però l'etica prevalente nella nostra cultura di massa indica nel denaro il valore supremo, e questo provoca povertà di massa e disuguaglianza sociale. Il Papa ci mette in guardia contro la "globalizzazione dell'indifferenza", che ci rende "ciechi alle sofferenze degli altri e chiusi in noi stessi". Questo avvertimento parla direttamente alla situazione indiana, dove esiste un divario crescente fra ricchi e poveri e un'enorme divisione fra società urbane e rurali. È motivo di enorme vergogna che, dal 1997, in India si siano uccisi più di 250mila contadini.

Vanno poi condannate con forza lo status "minoritario" delle donne, l'aumento dei feticidi femminili e le orribile pratiche e gli orribili abusi che avvengono contro donne e ragazze: sono tutti mali, attacchi alla vita. La fraternità con i nostri fratelli dalit cristiani, e con tutti i nostri fratelli e sorelle indiane sotto la paternità di Dio: ecco come possiamo fermare la discriminazione nei loro confronti, che non godono degli stessi diritti degli altri cittadini. Stiamo combattendo per questo, e speriamo che nella grazia di Dio tutto si risolva.

Nel 2014 avremo le nostre elezioni generali, e l'appello del Papa alla fraternità diventa ancora più significativo: siamo tutti indiani, condividiamo un'eredità comune. E i nostri politici devono mettere il benessere dell'intera nazionale prima degli interessi personali e di Partito. Come scrive Francesco, l'indifferenza porta con sé "un'offesa ai diritti umani fondamentali, in modo particolare al diritto alla vita e quello alla libertà religiosa".

La spiritualità è una parte intrinseca della cultura indiana e le leggi sulla libertà religiosa pongono questo diritto nel cuore della Costituzione. Discriminare i credi o le pratiche religiose è contrario al rispetto per la dignità umana di base, che può destabilizzare la società creando un clima di tensione, intolleranza, opposizione e sospetto dannoso per la pace sociale e per il progresso della nostra amata nazione.

Da questo punto di vista, la fraternità è davvero il fondamento e la strada per la pace. Non importa a quale tradizione apparteniamo: noi siamo fratelli e sorelle nella stessa famiglia. Per questo sono importanti la comprensione, il dialogo e il confronto con l'altro: rendono il mondo un posto migliore. È essenziale che noi, in India, combattiamo contro i tre mali: sistema delle caste, corruzione e scontri sociali. Sono una minaccia costante per la nostra amata madrepatria.

Come presidente della Conferenza episcopale cattolica indiana prego che ognuno di noi - fratelli e sorella della nostra grande India - possa mantenere vivo lo spirito della fraternità che, con le parole delle Upanishad, "ci guida dalla falsità alla verità, dall'oscurità alla luce, dalla morte all'immortalità".

*cardinale arcivescovo di Mumbai e presidente della Conferenza episcopale cattolica indiana

 

Rubriche

Asia Today
Ecclesia in Asia
Indian Mandala
Lanterne rosse
Mondo russo
Porta d'Oriente

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
P.I.M.E. Centro Missionario
Agenzia Fides
P.I.M.E. Brasil
Radio Mondo
Mondo e Missione
P.I.M.E. U.S.A.
TV 2000