Devanampattinam (Asianews/Agenzie) - Devanampattinam, uno dei villaggi sulla costa di Tamil Nadu colpiti dallo tsunami, ha un nuovo volto grazie alla costruzione, finanziata dalla Caritas indiana, di centinaia di nuove case e sarà pronto prima del 26 dicembre data dell'anniversario del disastro. L'intero villaggio, nel distretto di Cuddalore, è al lavoro. Più di 500 muratori sono al'opera costantemente per completare 647 case (permanenti) .
Ogni giorno da metà ottobre vengono completate in media 10 case, spendendo 3 milioni (circa 65.750 USD) al giorno.
Un gruppo di addetti stampa e giornalisti della Caritas ha visitato il villaggio: la visita fa parte di una serie programmata, dal 27 al 31 ottobre, che mira a vedere i villaggi del Tabil Nadu colpiti dallo tsunami
Da quando gli abitanti del villaggio hanno ricevuto delle dimore fisse, sono diventati più fiduciosi e creativi, sostengono i membri della Caritas, i quali progettano di fare diventare Devanampattinam un villaggio modello.
La popolazione locale è creativa e usa già una comunicazione tecnologica avanzata, come Internet, impiegato per il lavoro e per la sicurezza. Vengono scaricate le ultime previsioni metereologiche, elaborate dalle autorità locali e poi trasmesse tre volte al giorno.
Alcuni dei villaggi più vecchi dicono che il bollettino meteo è diventato un punto di riferimento per la polizia locale e per i vigili di villaggi limitrofi.
Un'altra iniziativa innovativa è quella del "vermi-composting", metodo ingegnoso e all'avanguardia. Il composto è usato come concime, che dà una produzione 200 volte superiore.
Il centro di sviluppo della comunità è diventato il fulcro delle attività del Self Help Group che aiuta i giovani del posto ad acquisire abilità e capacità informatiche.
E' difficile capire se lo tsunami per gli abitanti dei paesi colpiti abbiafinito per essere quasi una benedizione. I loro villaggi hanno nuove abitazioni, edifici e i giovani lavoratori conoscono un nuovo stile di vita.
La Pondicherry Multipurpose Social Service Society, partner locale della Caritas indiana, con il suo direttore Ratchard sta gestendo i vari progetti. Il suo gruppo specializzato e i suoi animatori "hanno cambiato il modo di vivere del villaggio" affermano gli abitanti.










