Hanoi e Asean in soccorso dell’India travolta dal Covid-19

Nell’incontro fra il vice-ministro degli Esteri e l’ambasciatore indiano ad Hanoi la promessa di un rinnovato sostegno fra le parti. Allo studio l’invio di ossigeno, medicine, farmaci e attrezzature. Nei giorni scorsi rimpatriati mille vietnamiti. Asean e Delhi fissano a 200 miliardi l’obiettivo degli scambi commerciali per il 2022.

di Dario Salvi

Ho Chi Minh City (AsiaNews) - Il governo del Vietnam, con l’aiuto dell’Asean, è pronto ad aiutare Delhi ad affrontare la pandemia di Covid-19 che ha colpito il gigante asiatico, mettendo in ginocchio il sistema sanitario con centinaia di migliaia di contagi e migliaia di vittime al giorno. Scenari agghiaccianti confermati dalle pire improvvisate allestite dai cittadini indiani, per bruciare i corpi delle vittime. È la promessa fatta dal vice-ministro vietnamita degli Esteri Nguyễn Quốc Dũng all’ambasciatore indiano Pranay Kumar Verma, durante l’incontro che si è svolto il 27 aprile scorso nella capitale Hanoi. Il diplomatico indiano, da parte sua, ha ringraziato il governo vietnamita e i suoi cittadini per il sostegno, assicurando in futuro “condizioni favorevoli” per permettere a giovani vietnamiti di studiare e lavorare in India. 

Lê Thị Thu Hằng, portavoce del ministero vietnamita degli Esteri, sottolinea che “l’India ha estremo bisogno di forniture di ossigeno, equipaggiamenti medici, farmaci e altre attrezzature”, uniti alla necessità di “accelerare la campagna di vaccinazione”. In quest’ottica, prosegue, Hanoi vuole “condividere e sostenere il popolo indiano in questo momento di difficoltà” per riportare “sotto controllo e stabilizzare la pandemia”. 

Nei giorni scorsi il ministero vietnamita degli Esteri ha organizzato il rimpatrio sicuro di almeno mille concittadini dall'India, mentre altri 100 sono tuttora nel Paese ospitante e in attesa di tornare. Nell’incontro del 27 fra il vice-ministro vietnamita e l’ambasciatore indiano si è parlato anche del 23mo incontro (via remoto) fra India e Paesi Asean, l’associazione che riunisce 10 nazioni del Sud-est asiatico, che si è tenuto il giorno successivo, 28 aprile.

I partecipanti hanno espresso cauto ottimismo, sottolineando che l’India riuscirà presto a riportare sotto controllo la pandemia con il contributo dei Paesi vicini. Riva Ganguly Das, vice-ministro indiano degli Esteri, ha ringraziato l’Asean per la solidarietà e rilanciato la collaborazione e la partnership strategica fra le due parti, in particolare nella condivisione delle esperienze, la diagnostica, il trattamento, produzione e distribuzione dei vaccini.

A dispetto dell’ emergenza sanitaria, Delhi ha rinnovato anche per quest’anno lo stanziamento di un milione di dollari al fondo Asean per contrastare la pandemia di nuovo coronavirus. Al contempo, i governi dell’associazione lavoreranno a stretto contatto con l’India per promuovere una ripresa globale e sostenibile per tutta la regione e l’intero continente asiatico. Nel quadro d’azione quinquennale 2021-2025 saranno strategiche la promozione degli scambi commerciali, degli investimenti e l’obiettivo di portare il fatturato commerciale a 200 miliardi di dollari entro la fine del 2022. Entrambe le parti rafforzeranno anche la cooperazione marittima, la scienza e la tecnologia, l’innovazione per prevenire i disastri naturali e rispondere ai cambiamenti climatici, oltre a collaborare per mantenere pace e stabilità.

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