Hyderabad, furto record di oltre 660 milioni di dati personali

La polizia del distretto dell'high-tech indiano ha arrestato un uomo per il possesso e la rivendita di una quantità record di informazioni tratte da profili di individui e organizzazioni. Erano state scaricate illegalmente da popolari app.

Hyderabad (AsiaNews/Agenzie) - La polizia di Cyberabad – il distretto dell’hi-tech nella città indiana di Hyderabad - ha arrestato una persona accusata del furto, della detenzione e della vendita di dati tratti da ben 669 milioni di account di persone e organizzazioni. Si tratta di uno dei più imponenti furti di dati mai registrato in India.

Vinay Bhardwaj, ha dichiarato la polizia, è stato trovato in possesso di dati di studenti iscritti ad app indiane legate alla formazione come Byjus e Vedantu , ma anche di clienti di popolari servizi come Amazon, Netflix e YouTuibe, importanti portali di e-commerce, piattaforme di social media e società fintech.

La polizia ha sequestrato all’uomo due telefoni cellulari e due computer portatili all’interno dei quali i dati sottratti abusivamente erano stati catalogati in 135 diverse categorie contenenti informazioni sensibili di governi, organizzazioni private e individui.

L'accusato operava attraverso un sito web dall’Haryana e vendeva i suoi database ai clienti attraverso collegamenti in cloud.

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