India, Corte suprema al governo: Basta vittime sfigurate con l’acido

Il tribunale di ultima istanza del Paese lancia un ultimatum: nuove regole sulla vendita del solvente e sostegno alle vittime entro una settimana, o "prenderemo in mano la situazione". Ogni anno vi sono almeno 1000 vittime di acido in India.

Mumbai (AsiaNews/Agenzie) - Regolamentare la vendita di acido e avviare programmi di sostegno per le vittime degli attacchi: sono le richieste della Corte suprema dell'India al governo centrale. Se l'esecutivo non presenterà un progetto entro la prossima settimana, spiegano i giudici, il tribunale emetterà una sentenza per obbligare il governo ad agire.

Il più alto tribunale del Paese accusa l'esecutivo di non aver preso ancora provvedimenti adeguati per fermare le aggressioni con acido, nonostante i ripetuti appelli della stessa Corte.

Ogni anno in India avvengono almeno 1000 attacchi portati con acido, per lo più contro donne. Questo tipo di aggressione è molto diffusa in tutta l'Asia meridionale, in particolare in Bangladesh, Pakistan e Afghanistan.

In India chiunque può acquistare un bottiglia di acido da 750 ml in qualsiasi drogheria, al prezzo irrisorio di 30 rupie (0,39 euro).

 

 

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