Guwahati (AsiaNews) – La Chiesa cattolica esorta tutti i e fedeli di dare aiuto alle vittime delle inondazioni che stanno colpendo lo Stato dell’Assam. Al momento il disastro naturale ha toccato le vite di più di 31mila residenti; i morti accertati sono 159, mentre i distretti interessati dalle piene sono 25.
Mons. John Moolachira, arcivescovo di Guwahati, dipinge un quadro drammatico: “La situazione è terribile. Diverse parrocchie, scuole e ritrovi sono sommersi dalle acque. Le perdite sono enormi e la diocesi, ogni congregazione e parrocchia sono impegnate ad aiutare le persone colpite”. In caso di necessità, Mons. Moolachira invita le strutture cattoliche a ospitare gli sfollati.
Grazie alla sua unità per le opere sociali, l’arcidiocesi di Guwahati ha portato aiuti e conforto a molte famiglie nei rifugi dei distretti di Nagaon e Morigaon: un intervento che non ha guardato alle appartenenze religiose, di casta, di razza o tribali. Sono finora 2.253 i nucleari familiari sostenuti con razioni di cibo secco e strumenti per l’igiene personale. Gli aiuti hanno raggiunto soprattutto i villaggi dove non sono arrivati i soccorsi governativi.










