Mumbai (AsiaNews/Agenzie) - L’unico terrorista superstite dell’attacco a Mumbai è maggiorenne e quindi potrebbe essere anche giustiziato. Mohammad Ajmal Amir, meglio conosciuto come Kasab, ha sempre sostenuto davanti ai giudici di avere 17 anni e per questo il suo avvocato, Abbas Kazmi, ha chiesto a più riprese che il suo assistito venisse giudicato da un tribunale minorile.
L’esame medico della dentatura e delle ossa di Kasab ha invece rivelato che l’attentatore di origine pakistana ha più di venti anni. Kazmi ha chiesto alla Corte di istituire una seconda commissione di esperti per verificare il risultato, ma l’accusa ha presentato alla Corte anche due testimoni che affermano che Kasab è maggiorenne.
Swati Sathe, commissario della polizia carceraria, afferma che al suo arrivo in prigione il terrorista stesso aveva di avere 21 anni e di essere nato il 13 settembre del 1987. Una conferma arriva anche dal secondo testimone presentato dall’accusa: Venkat Ramamurthy, medico dell’ospedale in cui Kasab era stato ricoverato per le ferite dopo gli attentati di Mumbai, afferma che l’accusato aveva dichiarato allora di avere 21 anni.
Per rispondere ai testimoni presentati dall’accusa, Kazmi ha chiesto alla Corte di raccogliere la deposizione di altri due teste provenienti dall’ospedale in cui Kasab era stato ricoverato.










