La Giornata del malato al Santuario di Our Lady of Periyanayagi

Una celebrazione speciale per i sofferenti. La storia del santuario legata alla vicenda di una statua della Vergine persa e ritrovata nella foresta del Tamil Nadu.

di Franco Pisano

Mumbai (AsiaNews) – Il santuario di Our Lady of Periyanayagi, nel Tamil Nadu (nella foto), sta celebrando la Giornata mondiale del malato. “Stiamo celebrando la Giornata – dice ad AsiaNews padre . Devasagaya Raj M Zackarias, parroco del Santuario - con una messa speciale per i malati e dopo la messa tutti i malati saranno benedetti. Parteciperanno alla messa anche 85 studenti della scuola per non udenti gestita dalle suore”.

“Al santuario – dice ancora – vengono coppie senza figli di ogni fede e offrono dei sari a Madre Maria poiché la statua è realizzata in stile indiano con sari e orecchini”.

Questo dipende dalla storia del santuario che è un stato costruito nel 1720 dal sacerdote gesuita missionario padre Beschi.

"Il luogo in cui si trova il santuario – racconta il parroco - era un tempo un luogo della foresta dove si veniva per nutrire le greggi. Nel 17mo secolo, il padre italiano e grande missionario, padre Beschi, che predicava in tutto il Tamil Nadu, stava portando due statue della Madonna per  consacrarle a Elakuruchi / Thirukavalur (ora nella diocesi di Kumbakonam), dove lavorava. Passando nella foresta sulla strada per Elakurichi, si sentì stanco e si addormentò sotto un albero. I bambini che si prendevano cura del loro bestiame nelle vicinanze, nascosero per scherzo una delle statue dietro un cespuglio. P. Beschi fu sconvolto nello scoprire che mancava una statua e proseguì tristemente”.

La storia del santuario è legata anche a quella di un uomo, chiamato Kachirayar a Mughasa Parur, che non aveva avuto figli. Ogni giorno pregava Dio. “Un giorno gli apparve in sogno Madre Maria e gli disse ‘Kachirayar, sono sola nella foresta; se costruisci una cappella per me, ti darò un bambino’. Dopo aver detto questo scomparve”.

“L’uomo, sentendo ciò, fu rallegrato e iniziò a cercare la statua nella foresta. La trovò dietro un grosso cespuglio. La gente costruì una piccola cappella, vi collocò questa statua e cominciò a venerarla. Ed è la statua posta nel santuario. Il miracolo avvenne come aveva sognato: sua moglie diede alla luce un bambino”.

“Dopo qualche tempo, P. Beschi, conosciuta la vicenda, venne a Konankuppam e vide la piccola cappella costruita per la statua che aveva perso. Era molto felice e decise di fare di Konankuppam la sua sede di lavoro. Ha costruito il santuario che esiste oggi. Si dice che sia stato il primo luogo di culto che ha eretto e quando fu completato andò a Madras e chiese al vescovo di Mylapore di procurargli una statua da Manila, un'immagine della vergine, in abito tipico del Tamil Nadu e con il bambino Gesù tra le braccia, su un modello che aveva realizzato. L'immagine alla fine è arrivata”.

Questa statua, a grandezza naturale (nella foto) si erge su un piedistallo alto circa dieci piedi, è realizzata in legno e dipinta con colori vivaci.

In suo onore, p. Beschi compose il suo poema tamil Thembavani, che è di gran lunga il più celebrato e il più grande dei suoi lavori. Completò questo lavoro nel 1726. La conferenza tamil svoltasi a Madura tra 1728 e 1729 d.C. ha approvato il suo lavoro e lo ha pubblicato.

Rubriche

Asia Today
Ecclesia in Asia
Indian Mandala
Lanterne rosse
Mondo russo
Porta d'Oriente

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
P.I.M.E. Centro Missionario
Agenzia Fides
P.I.M.E. Brasil
Radio Mondo
Mondo e Missione
P.I.M.E. U.S.A.
TV 2000