Maoisti: Basta comunismo, il Nepal diventerà un Paese capitalista

Lo ha annunciato il portavoce dello Unified Communist Party of Nepal-Maoist alla Convention generale del partito. Stupore tra i delegati dei partiti comunisti stranieri. Il motivo: lo scenario geopolitico ci impone una rivoluzione economica.

di Kalpit Parajuli

Kathmandu (AsiaNews) - Il Nepal abbandona il comunismo e diventa un Paese capitalista. Lo ha annunciato oggi Agni Sapkota, portavoce dello Unified Communist Party of Nepal-Maoist (Ucpn - Maoist, al governo) durante la 7ma Convention generale del partito. "Il contesto globale - ha spiegato - e la realtà geopolitica intorno a noi ci hanno dimostrato che il socialismo comunista non porta benefici alla nazione", e per questo i maoisti sono pronti a intraprendere una "trasformazione pacifica".

Il raduno è stato anche l'occasione per rieleggere Pushpa Kamal Dahal come presidente del partito, dopo 21 anni di assenza dai vertici. Nell'accogliere la sua nomina, il leader politico ha invitato tutti i quadri maoisti a "lottare insieme per rilanciare l'economia del Paese e portare prosperità ai più poveri".

I delegati dei partiti comunisti stranieri presenti hanno accolto con piacere la scelta di una "trasformazione pacifica" che porti ad abbandonare le posizione maoiste più estreme. Tuttavia, in molti sono detti stupiti circa la volontà di voler passare al capitalismo. 

 

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