Al Forum Onu sulle minoranze anche la campagna contro la legge sulla blasfemia in Pakistan

Domani a Ginevra inizia il Secondo Forum sulle minoranze, centrato sulla “partecipazione alla vita politica”. La delegazione di Ncjp presenterà una serie di proposte per combattere l’estremismo in Pakistan e rafforzare la rappresentatività delle minoranze.

Ginevra (AsiaNews) – La campagna di sensibilizzazione contro la legge sulla blasfemia in Pakistan – lanciata da attivisti cristiani in collaborazione con AsiaNews – verrà presentata domani 12 novembre a Ginevra, in occasione del Secondo Forum delle Nazioni unite sulle questioni legate alle minoranze.

 

La delegazione della Commissione nazionale di Giustizia e Pace (Ncjp) della Chiesa cattolica pakistana parteciperà alla due giorni di incontri, che riunisce rappresentanti dei governi, agenzie Onu, istituzioni nazionali a difesa dei diritti umani e organizzazioni non governative. Tema dell’incontro “Le minoranze e la loro effettiva partecipazione politica”; a guidare i lavori sarà Gay McDougall, esperta indipendente Onu sulle questioni legate alle minoranze.

 

Peter Jacob, segretario esecutivo Ncjp, anticipa ad AsiaNews i punti che verranno illustrati nel corso dell’intervento, con l’obiettivo di “rafforzare la presenza della minoranza cristiana nella politica, nella società civile e nell’economia del Paese”. Una battaglia che va di pari passo con l’abrogazione della legge sulla blasfemia – che punisce con ergastolo o condanna a morte chi profana il Corano o dissacra il nome di Maometto – un mezzo utilizzato dagli estremisti per “colpire le minoranze” pakistane e “islamizzare” sempre più il Paese.

 

Fra i vari punti delineati nel programma, gli attivisti cristiani chiedono:

 

- la creazione di una commissione indipendente per i diritti delle minoranze a livello nazionale, per verificare la loro effettiva partecipazione nella vita politica e non del Paese.

 

- una ricerca indipendente, condotta con l’aiuto di esperti internazionali, per accertare le cause “socio-politiche” che determinano la scarsa partecipazione delle minoranze in Pakistan.

 

- l’abrogazione di norme, inserite nella Costituzione e nei codici (fra cui la legge sulla blasfemia, ndr) che determinano una discriminazione ai danni delle minoranze nei pubblici uffici e nei ruoli di governo

 

- il termine minoranze va usato in modo più ampio, tale da comprendere le minoranze nazionali, etniche e linguistiche.

 

- raddoppiare il numero dei rappresentanti delle minoranze al Senato, alla Camera e nelle quattro assemblee provinciali, per garantire una maggiore partecipazione nelle scelte di primaria importanza per lo Stato.

 

- riservare un certo numero di seggi al Senato per le minoranze.

 

- modificare il sistema elettorale proporzionale, garantendo almeno un 10% di seggi agli esponenti delle minoranze.

 

- rafforzare la visibilità delle minoranze, affidando loro ruoli di potere nei governi provinciali, nell’esecutivo, nelle commissioni amministrative e nei comitati parlamentari.

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