Entro un mese il nuovo governo, il premier sarà Popolare

Nawaz Sharif e Asif Ali Zardari, leader dei Partiti di maggioranza, hanno raggiunto ieri un accordo di governo: entro un mese sarà ufficiale. Per il primo ministro, la scelta sembra essere caduta su Makhdoom Amin Fahim, autorevole reggente del Partito popolare durante l’esilio di Benazir Bhutto.

Islamabad (AsiaNews) – Il Partito popolare pakistano ha raggiunto ieri il previsto accordo di governo con i notabili della Lega musulmana N: i due partiti, dopo aver raggiunto la maggioranza assoluta alle elezioni del 18 febbraio scorso, hanno siglato un memorandum di intesa che li porterà a dare vita al prossimo esecutivo pakistano.

 

Lo hanno annunciato i leader delle formazioni, Nawaz Sharif (della Lega musulmana) e Asif Ali Zardari (Partito popolare), che hanno spiegato: “Nonostante il grande successo elettorale, nessuno di noi è in grado di governare da solo. Insieme crediamo di poter rendere un buon servizio al nuovo Pakistan”. Il presidente Musharraf ha inoltre annunciato che convocherà le Camere nei prossimi giorni, per ufficializzare “entro un mese” il nuovo governo.

 

Fra i punti inseriti nell’accordo, spicca il completo reintegro della classe giudiziaria del Paese. Tornerà dunque al suo posto Iftikhar Chaudry, presidente della Corte suprema rimosso da Musharraf lo scorso ottobre. Insieme a lui, è previsto il completo reintegro di giudici e magistrati epurati dopo il colpo di Stato operato lo scorso ottobre dalla leadership.

 

Nawaz Sharif ha poi annunciato la sua rinuncia al ruolo di primo ministro – che per Costituzione non può più ricoprire, avendo già concluso due mandati – ed ha accettato di avere un premier popolare. Il prescelto sembra essere Makhdoom Amin Fahim, autorevole reggente del Partito durante l’esilio di Benazir Bhutto.

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