Faisalabad: inaugurata una nuova chiesa dedicata a Sant'Antonio

La prima pietra era stata posta nel 2007 dall'allora parroco locale e dal card. Joseph Coutts, allora vescovo della diocesi. Migliaia di fedeli erano presenti alla cerimonia, alla quale hanno partecipato anche tutti i bambini delle scuole cattoliche. Mons. Indrias Rehmat: "Dio ci ha concesso coraggio e risorse per completare la Sua casa come Davide e Samuele".

di Shafique Khokhar

Okara (AsiaNews) - Il card. Joseph Coutts, insieme al vescovo Indrias Rehmat della diocesi di Faisalabad, ha inaugurato la settimana scorsa la nuova chiesa cattolica di Sant’Antonio nel distretto di Okara, a sud-est della città di Lahore. Migliaia di fedeli, sacerdoti e suore sono accorsi alla cerimonia e hanno partecipato alla benedizione dell’edificio con preghiere e canti religiosi.

La prima pietra era stata posta nel giugno del 2007 dall’allora parroco p. James Archangelus e dal card. Coutts, al tempo vescovo di Faisalabad, mentre i lavori di costruzione sono stati completati sotto la guida e il sostegno di mons. Rehmat. 

Durante la cerimonia di inaugurazione si è tenuta una Messa solenne, alla quale hanno preso parte tutti i bambini delle scuole cattoliche della diocesi, portando offerte e cantando inni religiosi. Gli abitanti del villaggio hanno danzato al ritmo dei tamburi e ammirato la bellezza della chiesa, in cui, in mezzo ai due pilastri principali, è stata installata una statua di sant’Antonio. Anche lo spazio antistante all’edificio era gremito di fedeli. 

“Oggi è il giorno della gratitudine a Dio perché ci ha concesso coraggio e risorse per completare la Sua casa come Davide e Samuele fecero per il Tempio”, ha detto il vescovo Indrias Rehmat. “Celebriamo anche la festa di Sant'Antonio, che non solo è il santo di questa parrocchia ma anche di questo villaggio. È conosciuto come il santo dei miracoli, per cui preghiamolo per le guarigioni e per ottenere molteplici benedizioni nella nostra vita. Lavoriamo insieme per lo sviluppo di questa parrocchia e invitiamo più persone alla casa di Dio” ha continuato il presule. “Vi chiedo di diventare luce per gli altri attraverso le vostre azioni e la vostra chiesa. Sono molto grato a tutte le persone che ci hanno aiutato, e in particolare a quanti hanno sostenuto finanziariamente la costruzione di questa chiesa. Continuiamo a lavorare per la Sua gloria e la Sua felicità". 

Il card. Joseph Coutts ha aggiunto i ringraziamenti a p. James Archangelus “che ha posato la prima pietra con me anni fa e ha messo il suo cuore nella costruzione e nell’abbellimento” della chiesa, ha detto. “Oggi possiamo vedere i suoi sforzi e sono davvero molto felice di incontrarvi tutti qui, in questa chiesa completata in così tanti anni. Oggi vi chiedo di seguire le orme di sant'Antonio, di aiutare i poveri e di portare felicità e gioia nelle loro vite come ha fatto lui. Questa chiesa ci ricorda di rimanere in contatto con Dio e con lo Spirito Santo e di chiedere sempre le sue più ricche benedizioni per tutti. Questo è il modo migliore per rimanere uniti e aiutarci l'un l'altro, sicuri che il nostro Dio ci benedirà sempre se lavoriamo per la Sua felicità e per la gioia del Suo popolo sulla Terra". 

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