Islamabad (AsiaNews) Il governo pakistano ha premiato la Caritas nazionale ed altre organizzazioni cristiane "per la loro opera umanitaria, che non conosce riposo" a favore dei terremotati dell'8 ottobre del 2005.
La cerimonia di premiazione si è svolta nella capitale ad un anno dalla scossa di 7,6 gradi della scala Richter che ha squassato la parte settentrionale del Paese, uccidendo circa 80mila persone e rendendo senza casa altri 3 milioni.
Un rappresentante del governo ha premiato Amjad Gulzar, coordinatore per i piani di emergenza dell'organizzazione cattolica, con una targa ed un certificato che recita: "Un tributo per aver fornito aiuto alle vittime del terremoto dell'8 ottobre".
Il presidente della Caritas nazionale, mons. Joseph Coutts, dice ad AsiaNews: "Il lavoro a favore dei terremotati è solo una piccola parte degli sforzi della Caritas. Insieme alla sezione internazionale stiamo lavorando per la ricostruzione delle zone colpite dalla scossa, un'operazione che durerà per alcuni anni a venire".
Nel corso della cerimonia è stato premiato anche il Catholic Relief Service, che ha ricevuto la prestigiosa "Stella del Sacrificio" in onore del suo "pratico e tempestivo intervento a favore dei rifugiati".










