Nel Punjab dai giovani cattolici un San Valentino contro l'odio religioso

I radicali islamici pakistani "vietano" la festa degli innamorati celebrando in contrapposizione la "Giornata della modestia". Il messaggio controcorrente della parrocchia di Sahiwal che ha invitato a un evento le coppie di ogni religione: non è giorno per mettere le fedi una contro l'altra, ma per educare all'amore reciproco.

di Shafique Khokhar

Sahiwal (AsiaNews) - Riconosciuto in tutto il mondo ormai come il giorno dell’amore, in Pakistan anche il 14 febbraio, la festa di San Valentino, è occasione di tensione con i fondamentalisti islamici. I religiosi più radicali ritengono infatti che questa festa sia haram (proibita) per i musulmani e in Pakistan fin dai giorni precedenti in Pakistan compaiono striscioni e manifesti contro San Valentino. Questi gruppi hanno persino introdotto l'Hata Day (la Giornata della modestia) che celebrano proprio il 14 febbraio in contrapposizione a fiori e palloncini rossi.

In questo clima quest’anno a Sahiwal - nella provincia pakistana del Punjab - un gruppo di giovani cattolici ha organizzato per San Valentino un evento nella National Art Zone per celebrare questo giorno speciale promuovendo al contrario un messaggio di amore, rispetto e unità all’interno della società. All’iniziativa hanno partecipato più di 50 persone, tra cui alcuni musulmani e due pastori con le loro famiglie. Il programma è iniziato con una preghiera e con alcune coppie di sposi che sono state invitate sul palco per esprimere i loro sentimenti sull'amore. La festa è poi proseguita con giochi, poesie, musica e danze, prima della cena insieme.

“Il nostro obiettivo - racconta ad AsiaNews, Ashknaz Khokhar, uno dei promotori dell'evento - era quello di promuovere i valori dell’amore e della pace in una società dove l'odio è penetrato pesantemente. Vogliamo dire alla gente che San Valentino non è un giorno di una religione contro l’altra, ma è il giorno dell'accettazione, dell'unità e dell'amore reciproco. Al programma hanno aderito solo dieci coppie sposate e venti persone non sposate; al nostro invito sui social media molte persone hanno risposto con rabbia. In ogni caso, è stato bello avere più di 50 partecipanti: nelle circostanze attuali la nostra società ha bisogno di più giornate ed eventi come questo per eliminare l'odio e i pregiudizi”.

“La polemica intorno a San Valentino - commenta Samson Salamat, presidente del Rwadari Tehreek  -sintetizza la narrazione per cui l'amore è scoraggiato e l'odio è incoraggiato. L'espressione dell'amore e dell'accettazione non è la priorità di chi governa lo Stato. Celebrare l'Haya Day in contrapposizione a San Valentino è un’assurdità”.

“Le giornate internazionali - aggiunge ad AsiaNews Naveed Walter, presidente di Human Rights Focus Pakistan (HRFP) - hanno lo scopo di educare, coinvolgere e sensibilizzare l'opinione pubblica. Se si pensa alla parola ‘amore’ in un senso più ampio, il significato e l'importanza di San Valentino possono essere compresi facilmente. Non ostacola le pratiche religiose di nessuna religione, ma ricorda che l’amore è una parte fondamentale di ogni credo”.

Rubriche

Asia Today
Ecclesia in Asia
Indian Mandala
Lanterne rosse
Mondo russo
Porta d'Oriente

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
P.I.M.E. Centro Missionario
Agenzia Fides
P.I.M.E. Brasil
Radio Mondo
Mondo e Missione
P.I.M.E. U.S.A.
TV 2000