Colombo (AsiaNews) - L’esercito dello Sri Lanka ha organizzato un seminario internazionale di tre giorni sul tema: “Sconfiggere il terrorismo – L’esperienza dello Sri Lanka”, svoltosi dal 31 maggio al 2 giugno. Numerosi delegati esteri hanno seguito i lavori, incentrati sul problema della lotta al terrorismo, e di come gestire le fasi di riabilitazione e di ritorno alla normalità dopo la fine del conflitto. Il comandante dell’esercito, il generale Jagath Jayasurya ha dichiarato in una conferenza stampa al termine dei tre giorni che non si trattava di un’iniziativa organizzata per guadagnare simpatie, ma che il seminario era nato “dal desiderio di condividere un’esperienza reale con il mondo”.
Il brigadiere generale Ahmed Nijam, delle Maldive, ha dichiarato che “il Forum ha offerto una grande opportunità per imparare dall’esperienza srilankese in un momento in cui il terrorismo globale si sta spargendo nel mondo”. Un’opinione condivisa da molti altri partecipanti al seminario che hanno parlato con AsiaNews.
Si è discusso anche il problema di come condurre operazioni umanitarie, mentre l’esercito stava cercando di liberare il nord e alcune province orientali del Paese dal controllo dei terroristi. Un esperto ha dichiarato che spesso le truppe hanno ritardato la loro avanzata per risparmiare perdite fra la popolazione civile. “Questo è accaduto al santuario cattolico di Madhu nel nord-ovest dell’isola. Abbiamo liberato Madhu evitando un confronto diretto per almeno due mesi. Le truppe hanno isolato i terroristi tagliando le vie di comunicazione e mettendo in atto un assedio. La conquista di Madhu è stata compiuta senza danni al santuario”.
Molto interesse ha destato il tema del terzo giorno del seminario, tutto dedicato al lavoro di reintegrazione, ritorno dei profughi, riabilitazione e sminamento. Il governatore della Banca centrale, Ajith Nivard Cabraal, ha difeso gli investimenti fatti per il programma dal 2006 al 2009. “Sono stati un investimento vitale, non una spesa qualsiasi. E’ stato un investimento per la pace”.










