Mahara, si rivoltano per i contagi da Covid nel carcere: morti otto detenuti

In 55 sono rimasti feriti. Polizia: Situazione sotto controllo. Più di mille contagi nei penitenziari del Paese. Con la seconda ondata, i casi d’infezione sono raddoppiati e le morti aumentate di sei volte.

di Emanuele Scimia

Colombo (AsiaNews/Agenzie) – Una rivolta per l’aumento dei casi di Covid-19 nella prigione di Mahara ha causato la morte di otto detenuti e il ferimento di altri 55. Secondo quanto affermato dai responsabili del penitenziario di massima sicurezza, gli scontri con le guardie carcerarie sono scoppiati ieri dopo  che i reclusi sono riusciti a uscire dalle celle e hanno dato fuoco alle cucine.

I rivoltosi hanno preso anche in ostaggio due secondini, poi liberati e portati in ospedale. Almeno 200 commando della polizia hanno circondato la struttura, che si trova appena fuori la capitale. Le autorità carcerarie sostengono che la situazione è sotto controllo, ma non hanno chiarito se i prigionieri occupano ancora parti del complesso.

I contagi tra detenuti e guardie carcerarie sono in grande crescita: più di mille al momento. Per arrestare la trasmissione, la scorsa settimana il governo ha imposto il lockdown su tutti i penitenziari del Paese.

Dopo aver contenuto la prima ondata della pandemia, il governo fatica a fronteggiare la ripresa delle infezioni. Nell’ultimo mese, i casi nello Sri Lanka sono più che raddoppiati, arrivando a quasi 23.500. I morti sono 116; a fine ottobre erano 19.

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