Colombo (AsiaNews) - In diverse residenze ministeriali (comprese quelle utilizzate dagli ex presidenti) prolificano le zanzare. Le case si stanno degradando anche perché termiti e topi si rifugiano nei vecchi edifici che hanno quasi 100 anni. I giardini delle strutture sono invasi da erbacce e i tetti e le grondaie sono pieni di foglie. Il governo ha nominato una commissione per studiare e formulare raccomandazioni in merito all'utilizzo delle ex residenze ministeriali, col fine di rilanciarle, dato che molte di esse rimangono sfitte e molte sono in stato di abbandono.
Il comitato comprende funzionari dell'Autorità per lo Sviluppo Urbano (UDA), del Ministero del Turismo, dell'Autorità per lo Sviluppo del Turismo dello Sri Lanka (SLTDA) e della Camera di Commercio. Alcune case sono sorvegliate dalle forze di sicurezza e dalla polizia. Tra le residenze non occupate ci sono quelle utilizzate dagli ex presidenti Maithripala Sirisena e Ranil Wickremesinghe. La maggior parte di questi edifici non utilizzati e trascurati sono diventati terreno fertile per la prolificazione di insetti, tra cui zanzare, a causa dell’acqua stagnante.
In una stradina secondaria di Wijerama Mawatha, a Colombo, sono presenti quattro residenze ufficiali di ex ministri abbandonate e non sottoposte a manutenzione. Attualmente, i pipistrelli si annidano all'interno di essi. Anche l’edificio del Ministero Buddha Sasana è in uno stato fatiscente. Un gran numero di blocchi di cemento è accatastato davanti la casa, mentre la legna è accatastata su un lato dell'edificio. Il muro di cinta si inclina su un lato mettendo in pericolo i residenti nelle case adiacenti e i pedoni.
Secondo l'ex Ministro dell’Agricoltura, Mahinda Amaraweera, e il Ministro del Lavoro e dell'Occupazione straniera, Manusha Nanayakkara, che hanno occupato le residenze in questione, "quando vengono lasciate inoccupate e senza manutenzione, le case iniziano a deteriorarsi, si formano termitai, appaiono crepe e aperture e i giardini diventano troppo rigogliosi, creando le condizioni ideali per la riproduzione delle zanzare”. Esse non sono utilizzate a seguito di una decisione politica dei membri del governo del National People's Power, ma vengono sorvegliate costantemente dall’esercito.
"La chiusura e il non utilizzo di vecchi edifici non è conservazione, ma apre la strada alla distruzione - aggiungono -. La conservazione avviene quando sono in uso. Gli edifici non dovrebbero essere semplicemente mantenuti e tenuti chiusi. Dovrebbero invece essere utilizzati per attività generatrici di reddito”. Visto che lo Stato non dispone di fondi sufficienti, la proposta sarebbe di “organizzare una partnership pubblico-privato (PPP) per provvedere alla manutenzione degli edifici. Il Governo può mantenere la proprietà degli edifici, mentre il settore privato può utilizzarli e curarne la manutenzione”.
Il Vice Ministro dello sviluppo urbano, dell'edilizia e dell'alloggio, T.B Sarath, aveva rivelato in un recente incontro con i media che “i ministri e i viceministri dell'attuale governo hanno preso la decisione politica di non utilizzare le sontuose residenze ufficiali. I ministri di Colombo risiedono nelle loro case, mentre alcuni ministri abitano negli alloggi dei membri del Parlamento a Madiwela, a Colombo. Le residenze ufficiali del Presidente, del Primo Ministro e del Presidente della Camera, pur essendo curate, non vengono occupate, ma utilizzate in veste ufficiale per ospitare riunioni”.
Nisal Saramasekara, Kamilini Sylvester e Samuel Ragunathan - alcuni dei residenti di Torrington Avenue e Wijerama Mawatha, Colombo, vicini alle residenze abbandonante - hanno spiegato ad AsiaNews di aver chiesto all'UDA “di liberare le proprietà invase dalla vegetazione, di rimuovere i rifiuti non degradabili, i luoghi di riproduzione delle zanzare e di garantire che i residenti non vengano infettati da Chikungunya, dengue e altre malattie”.
Altri residenti hanno rimproverato alle autorità di aver tardato la cura delle proprietà anche dopo la loro segnalazione. Le famiglie a basso reddito della zona hanno detto che l'unità di controllo dei parassiti del Comune di Colombo (CMC) ha effettuato la nebulizzazione e l'irrorazione di larvicidi per zanzare. Tuttavia, l'immondizia non è stata rimossa e il terreno non è stato ripulito. Come ha rivelato Y. Sanjeewa Francis, istruttore sanitario dell'unità di controllo dei parassiti della CMC, "la rimozione degli alberi e dei rifiuti dovrebbe essere effettuata dall'UDA. Con l'avvicinarsi della stagione dei monsoni, il numero di zanzare aumenterà. Per questo motivo, è essenziale distruggere le aree di riproduzione delle zanzare, soprattutto i siti di immondizia".










