Campagna di firme per salvare il tibetano Tenzin Deleg Rinpoche, prigioniero in Cina

La diaspora tibetana si è incontrata in India per chiedere all’Onu di liberare il lama, condannato all’ergastolo nel 2004 per “terrorismo”.

di Prakash Dubey

Dharamsala (AsiaNews) – Una campagna di firme per chiedere alla Cina l’immediato rilascio di Tenzin Deleg Rinpoche, lama tibetano condannato all’ergastolo nel 2004 per “terrorismo”, è stata lanciata da tutta la diaspora tibetana.

 

A Dharamsala, sede del governo tibetano in esilio e patria del Dalai Lama, si sono riuniti i membri di 5 organizzazioni non governative che operano per la libertà del Tibet: insieme, hanno deciso di presentare la richiesta alla Commissione per i diritti umani delle Nazioni Unite.

 

Tenzin Choeying, leader degli Studenti per il Tibet libero, spiega ad AsiaNews che “questo appello è il solo modo che abbiamo per chiedere quella giustizia che in questo caso è del tutto assente. Con la prima campagna, siamo riusciti a far commutare la pena del lama, in origine destinato alla fucilazione. Ora lo vogliamo libero, senza condizioni ed immediatamente”.

 

Il lama era stato condannato a morte nel dicembre del 2002 con un congiunto, l'attivista 28enne Lobsang Dhondup: i 2 sono stati accusati di essere gli autori di un attentato avvenuto a Chengdu (capitale della provincia del Sichuan) nell'aprile dello stesso anno. L'esplosione di una bomba aveva ucciso una persona, mentre una seconda era stata ferita. I giudici li avevano anche accusati di aver finanziato e compiuto altri attentati a Ganzi, sempre nel Sichuan.

 

Il processo si era svolto a porte chiuse e non era stata concessa libertà di difesa agli accusati. Diversi gruppi per i diritti umani ed esperti delle Nazioni Unite avevano dichiarato che il monaco non aveva ricevuto un giusto processo, ed avevano definito sia l'arresto che la detenzione "illegali".

 

I monaci erano stati entrambi condannati a morte, ma una campagna internazionale di pressione su Pechino ha salvato Rinpoche, da allora trasferito in un’altra prigione e condannato all’ergastolo. Lobsang Dhondup è stato invece giustiziato nel gennaio del 2003.

Rubriche

Asia Today
Ecclesia in Asia
Indian Mandala
Lanterne rosse
Mondo russo
Porta d'Oriente

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
P.I.M.E. Centro Missionario
Agenzia Fides
P.I.M.E. Brasil
Radio Mondo
Mondo e Missione
P.I.M.E. U.S.A.
TV 2000