Cina, aumenta il numero degli anziani

Grazie alla politica del figlio unico si riducono i contribuenti ma aumenta il numero delle pensioni che lo Stato deve elargire. In marzo il sistema pensionistico ha presentato un buco di 300 miliardi di dollari.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – La Cina invecchia più velocemente del previsto. Il problema è più grave se si pensa che la "politica del figlio unico" e l'avanzata età a cui può aspirare il cinese medio fanno crescere il numero dei pensionati e diminuire quello dei contribuenti.

Al momento il 10 % della popolazione totale ha oltre 60 anni. "Il problema dell'invecchiamento nazionale – dice Hui Liangyu, il vice primo ministro – si è presentato presto e si sviluppa rapidamente". "La proporzione fra lavoratori e pensionati – prosegue – è svantaggiata ed il numero di anziani sale senza la possibilità di far salire i fondi per il loro sostentamento". "Questo fattore – conclude – avrà un profondo e significativo impatto su economia, società e cultura".

Pechino avverte che il problema può assumere contorni sociali e preme per una riforma del sistema pensionistico prima del picco della sproporzione, previsto per la fine del 2020. A marzo questo settore della finanza pubblica ha affrontato un buco in bilancio pari a 300 miliardi di dollari americani.

D'altra parte la riduzione delle pensioni e una carenza della copertura sanitaria per la popolazione sono i 2 punti che da tempo scatenano il malcontento popolare di tutta la nazione.

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