Cina: lanciato da Gao, comincia lo sciopero nazionale della fame contro gli abusi del Partito

La campagna è stata lanciata da Gao Zhisheng, avvocato ed attivista famoso in tutta la Cina. Continuerà "fino a che dureranno gli abusi del Partito, che oramai si comporta come una cosca mafiosa".

Pechino (AsiaNews/Scmp) – Gao Zhisheng, avvocato famoso ed attivista per i diritti umani, ha iniziato una campagna di scioperi della fame in favore di Yang Maodong e di altri attivisti perseguitati dal governo: Gao spera che il suo gesto prenda piede in tutta la nazione.

L'avvocato è famoso in tutto il Paese per le lettere aperte in cui denuncia il malgoverno dei leader del Partito Comunista e per la strenua difesa dei cristiani non ufficiali e degli aderenti del Falun Gong. AsiaNews – in possesso di materiale su tale impegno dell'avvocato - sta preparando un dossier completo sulla sua attività che verrà pubblicato nei prossimi giorni.

La prima parte della campagna, 48 ore di sciopero portate avanti insieme a Ye Shuang, un altro attivista, termina oggi: il gesto "è l'ultima speranza" dopo l'attacco contro Yang avvenuto nelle prime ore di sabato scorso.

"La polizia lo ha preso – racconta Gao – e lo ha picchiato appena fuori dalla porta della stazione di polizia di Guanzhou. Questo è oltraggioso, ma non mi sorprende, dato che il Partito comunista si comporta ormai come una triade [cosca mafiosa ndr]". "Protestiamo in modo pacifico – sottolinea – e con sempre più aderenti. Prima o poi il Partito dovrà accorgersi di noi".

Yang, meglio conosciuto come Guo Feixiong, aiuta i residenti di Taishi nella battaglia contro la corruzione del loro capo-villaggio: per questo motivo, viene seguito 24 ore al giorno da poliziotti in borghese che, giovedì scorso, sono arrivati a fotografare lui, la moglie ed i loro due figli. Il giorno dopo, Yang ha cercato i "fotografi" e li ha costretti a seguirlo in una stazione di polizia dove si è fatto ridare i rullini: uscito, è stato picchiato da sette "sconosciuti assalitori" che hanno distrutto la pellicola.

Un secondo sciopero della fame di 24 ore in suo sostegno inizia oggi: a digiunare saranno Hu Jia e Qi Zhiyong, che ha subito l'amputazione delle gambe dopo che la polizia gli ha sparato durante le proteste di piazza Tiananmen, nel 1989. Secondo Gao, la campagna continuerà "fino a che continuerà questo tipo di abusi ai danni degli attivisti per i diritti umani".

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