Dharamsala (AsiaNews/Rfa) – Le comunità buddiste indiane del Ladakh e del monastero di Bylakuppe (Karnataka) si sono unite ai tibetani di tutto il mondo per festeggiare il 32° compleanno del Panchen Lama. Le celebrazioni, avvenute il 25 aprile, sono state accompagnate da nuove richieste al governo cinese per la sua liberazione.
È la prima volta che il compleanno del Panchen Lama è celebrato nel Ladakh. Per i fedeli buddisti del luogo è un segno di rinnovato interesse per il suo destino e per quello della causa tibetana.
Gedhun Choekyi Nyima è stato catturato con la sua famiglia dalle autorità cinesi il 17 maggio 1995, tre giorni dopo essere stato riconosciuto come Panchen Lama dall’attuale Dalai Lama Tenzin Gyatso: Pechino lo tiene rinchiuso in un luogo sconosciuto.
Il monaco, considerato il “numero 2” del buddismo tibetano, è importante fra le varie cose anche perché ha il compito di riconoscere la nuova rinascita del Dalai Lama, dopo la sua morte.










