Iran, copie del Corano “made in China” piene di errori grammaticali

I libri già ritirati dal mercato. Funzionari dell’ufficio iraniano di controllo sul Corano vogliono vietare la stampa del libro sacro dell’islam in Cina.

Teheran (AsiaNews/Agenzie) – Forse alcuni editori iraniani speravano di risparmiare: ma le copie del Corano fatte stampare in Cina riportano numerosi errori, e sono invendibili. I funzionari che controllano la validità delle copie del libro sacro dell’islam, prima che sia messo in circolazione, stanno discutendo vietare la stampa del Corano in Cina.

Ahmad Haji-Sharif, capo dell’ufficio iraniano di controllo sul Corano, ha avvertito i consumatori che i Corani venduti a un prezzo basso spesso riportano errori di battitura, se non più grossolani errori grammaticali. Invece, altre copie del libro sacro dell’islam, più costose rispetto a quelle cinesi, hanno superato gli accurati controlli.

In Iran il Corano ha spesso il testo in farsi e in arabo. Haji-Sharif non ha detto quale delle due traduzioni ha riportato gli errori.

Rubriche

Asia Today
Ecclesia in Asia
Indian Mandala
Lanterne rosse
Mondo russo
Porta d'Oriente

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
P.I.M.E. Centro Missionario
Agenzia Fides
P.I.M.E. Brasil
Radio Mondo
Mondo e Missione
P.I.M.E. U.S.A.
TV 2000