Olimpiadi meno dieci: esplodono sempre più spesso proteste violente

All’aeroporto di Kunming i passeggeri esasperati lasciati a terra devastano gli uffici della compagnia aerea. Intanto la polizia arresta e accusa di “terrorismo” anche chi solo parla di attentati, magari per scherzo. Secondo molti è l’esito della maggiore repressione imposta per i Giochi.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – Proteste e  violenze crescono con l’avvicinarsi delle Olimpiadi. Nonostante controlli sempre maggiori della polizia, lavoratori migranti e gente comune si mostrano esasperati e delusi.

La notte scorsa oltre 170 passeggeri hanno devastato gli uffici della compagnia aerea China Southern Airlines, all’aeroporto di Kunming, Capitale dello Yunnan. Ieri è stato cancellato un volo serale, per il cattivo tempo, e i passeggeri sono stati lasciati la notte nella sala d’aspetto, senza che la compagnia provvedesse alla sistemazione o alla cena. Dopo ore, esasperati, essi hanno iniziato a demolire i computer e i mobili della China Southern Airlines, travolgendo l’opposizione della polizia. Verso le 2 di notte hanno detto loro che era pronto l’albergo e in oltre 60 ci sono andati, solo per sentirsi dire che la compagnia non aveva preso alcuna stanza. Sono tornati all’aeroporto e hanno completato la distruzione.

La scorsa settimana sempre a Kunming bombe su 2 autobus hanno ucciso 2 persone e ferito 14. Pochi giorni prima una rivolta dei contadini era stata sedata nel sangue dalle armi della polizia. Nelle scorse settimane vi sono state rivolte violente anche nel Guizhou e nel Zhejiang; a maggio un attentato su un autobus di Shanghai ha ucciso 3 persone.

Il governo continua a chiedere "ordine e armonia" prima delle Olimpiadi, ma la tensione è crescente. Il 23 luglio  su un popolare sito chat, una persona ha scritto di essere responsabile per le bombe di Kunming e che ci sarebbero stati attentanti in tutto il Paese: è stato arrestato lo stesso giorno.

Ieri sono state arrestate altre due persone, a Yangzhou (Jiangsu) e a Fuzhou (Fujian), per avere diffuso voci circa un possibile attentato esplosivo. L’arresto per una semplice notizia non vera, a Yangzhou addirittura con l’accusa di “avere diffuso notizie terroriste”, è sintomo della crescente tensione nel Paese, anche dimostrata dal moltiplicarsi di violenze e dalle reazioni della polizia. A Qingdao la polizia cerca e vuole arrestare gli autori di 5 distinti messaggi telefonici che avvertono del rischio di attentati terroristi. Ormai la popolazione afferma che le Olimpiadi si svolgeranno in un'atmosfera di repressione e persecuzione.

Rubriche

Asia Today
Ecclesia in Asia
Indian Mandala
Lanterne rosse
Mondo russo
Porta d'Oriente

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
P.I.M.E. Centro Missionario
Agenzia Fides
P.I.M.E. Brasil
Radio Mondo
Mondo e Missione
P.I.M.E. U.S.A.
TV 2000