Seoul, a rischio il Progetto governativo sui quattro fiumi

L’opposizione e alcuni esponenti della maggioranza avanzano dubbi sulla fattibilità dell’opera e chiedono la “revisione” o la “totale interruzione”. Ad ostacolare le mire del presidente Lee il cambio ai vertici di alcune amministrazioni locali, dopo il voto della scorsa settimana.

di Theresa Kim Hwa-young

Seoul (AsiaNews) – L’opposizione sud-coreana, i governi locali e una frangia del partito di maggioranza Grand National Party (Gnp) chiedono la revisione del Progetto governativo sui quattro fiumi maggiori, promosso con forza dal presidente Lee Myung-bak, o la sua totale interruzione.

 

Il 2 giugno scorso in Corea del Sud si sono svolte le elezioni locali, che hanno segnato un cambio nelle amministrazioni di alcune zone del Paese, passate dalla maggioranza all’opposizione. I nuovi governi locali invocano una revisione del progetto, osteggiato da una parte consistente dell’opinione pubblica sud-coreana – fra cui la Chiesa cattolica – per l’alto impatto ambientale. A questo si aggiungono le perplessità di amministratori vicini alla maggioranza o dello stesso partito del presidente, che ora è di fronte a un bivio.

 

Il Progetto, sostenuto dalla Casa Blu di Seoul, prevede una serie di iniziative e di scavi nei pressi dei quattro corsi d’acqua del Paese. Uno di questi, il Grande Canale, è stato già sconfessato nel 2008 dalla diocesi di Incheon. Il Canale prevede la creazione di una “autostrada acquatica” per unire Seoul a Busan: in pratica, si tratta di uno scavo pari a 540 chilometri che metta in comunicazione i fiumi Han e Nankdong.

 

Secondo i critici, il piano mette a rischio le risorse di acqua potabile e l’equilibrio ecologico del Paese. Per il nuovo governo, invece, rappresenta un’occasione “unica” per liberare le autostrade dal trasporto merci e per rinnovare il mercato del turismo. In ogni caso, l’esecutivo ha stanziato circa 13 miliardi di euro per il programma. Per gli oppositori, si tratta di “denaro sprecato”.

 

Lee Si-jong, neo-governatore della provincia di North Chungcheong ed esponente dell’opposizione, sottolinea la necessità di “un altro esame sulla fattibilità e sulla correttezza” del progetto sui quattro fiumi maggiori. Egli invoca la nascita di un Consiglio per trovare contromisure al progetto, che unisca tutti i partiti di minoranza che guidano le aree interessate al progetto.

 

Dubbi sull’opera arrivano anche da esponenti del governo. Gu Sang-chan, deputato del Gnp, sottolinea che attraverso il voto “il popolo sud-coreano ha espresso opinione contraria” verso alcune opere, fra cui il Progetto dei quattro grandi fiumi, che va “sospeso o abbandonato”.

Rubriche

Asia Today
Ecclesia in Asia
Indian Mandala
Lanterne rosse
Mondo russo
Porta d'Oriente

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
P.I.M.E. Centro Missionario
Agenzia Fides
P.I.M.E. Brasil
Radio Mondo
Mondo e Missione
P.I.M.E. U.S.A.
TV 2000