"Topolino" all'assalto della Cina

"Topolino" all'assalto della Cina

Guangzhou (AsiaNews/Agenzie) – Walt Disney, una delle icone del capitalismo moderno, ha trovato un insolito alleato: la gioventù comunista cinese. Di recente la multinazionale americana Disney ha invaso la rete della Lega dei giovani comunisti cinesi – formata da più di 1000 gruppi e da oltre 60 milioni di iscritti – per far conoscere i suoi celebri personaggi ai bambini. Il progetto è iniziato 3 mesi fa a Guangzhou: gruppi di 30 o 40 bambini hanno partecipato ad attività di base caratterizzate dal racconto di storie e rappresentazioni.

L'obiettivo del progetto è diffondere la conoscenza dei personaggi Disney in vista dell'apertura del parco di divertimenti a Penny Bay (costa nord-orientale di Hong Kong), prevista per la fine del prossimo anno. In questo modo i bambini riconosceranno non solo i personaggi, ma sapranno anche le storie e le avventure del "magico mondo" dei cartoons.

In Cina i personaggi Disney non sono ancora famosi e apprezzati come a Tokyo o Parigi; il governo di Pechino ha sempre imposto limiti evidenti alla diffusione di film e cartoni importati dall'occidente.  Per questo la casa di produzione ha scommesso sui bambini. Jay Rasulo, presidente dei parchi giochi Disney, afferma che "la nostra strategia è mettere piede nei centri per bambini e far conoscere il mondo dei cartoni animati e dei personaggi Disney".

La collaborazione fra il governo cinese e un gigante dell'industria americana può sembrare straordinaria; nei fatti non lo è per la dimensione politica del progetto: quello di Penny Bay è il primo parco divertimenti Disney a godere di un finanziamento (miliardario) governativo. I contribuenti di Hong Kong pagano fior di tasse per la realizzazione e il governo ha il 57% degli interessi. La Disney ha inoltre avviato una serie di trattative col governo centrale per la costruzione di un parco giochi a Shanghai.

Tra i colossi dell'industria cinematografica americana anche la Warner Bros ha puntato sul mercato cinese: con due case di produzione cinesi – China Film Group e Hengdian Group – ha creato la prima joint venture targata Cina e USA. La nuova compagnia (Warner China Film) produrrà e distribuirà film e cartoni animati in lingua cinese.

"Il nostro obiettivo è realizzare film commerciali che soddisfino il gusto e i desideri del pubblico cinese" afferma Ellen Eliasoph, amministratore delegato della Warner Bros International cinese.

Il piano di espansione della Warner Bros prevede inoltre la costruzione di 40 cinema e di negozi di merchandising entro il 2008.

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