Pechino (AsiaNews/Agenzie) - La Cina ha presentato oggi una bozza di dichiarazione congiunta alle delegazioni dei 6 Paesi partecipanti ai negoziati sulla crisi nucleare nordcoreana, apertisi il 26 luglio scorso a Pechino. Secondo le delegazioni della Corea del Sud e del Giappone, i colloqui si protrarranno ancora a lungo, sebbene l'iniziativa cinese sembra poter segnare una prima prospettiva di soluzione della crisi. La Corea del Nord ha, tra l'altro, respinto la proposta di Seoul di fornitura energetica a partire dal 2008, in cambio del fermo sulla ricerca nucleare da parte di Pyongyang.
La bozza presentata dalla Cina contiene un clausola che riconosce alla Corea del Nord il permesso di possedere centrali nucleari ad acqua leggera con tecnologia occidentale esclusivamente per usi pacifici, ma solo dopo che avrà smantellato completamente le suoe centrali con possibili usi militari.
Le due Coree, la Cina e la Russia sono favorevoli a questo testo della bozza di dichiarazione. Gli Stati Uniti sarebbero invece contrari a riconoscere alla Corea del Nord il possesso di centrali nucleari ad acqua leggera, mentre il Giappone insiste sulla introduzione nei colloqui del problema della restituzione da parte di Pyongyang dei civili giapponesi rapiti negli anni'70 e '80 per istruire le spie nordcoreane.










