Seoul (AsiaNews/Agenzie) - Riprendono oggi gli incontri tra membri delle famiglie sudcoreane e nordcoreane separate dalla divisione della penisola del ’45 e dalla guerra civile del ‘50-‘53. Dal 26 settembre al 1 ottobre circa 200 persone, un centinaio per ognuno dei due Paesi, avranno la possibilità di rivedere mogli, mariti, figli o parenti dopo oltre 50 anni di separazione.
L’incontro si svolge presso una località del Monte Kumgang, sulla costa orientale nord-coreana, che ospita questi appuntamenti dal 2000, anno in cui i governi dei due Paesi hanno dato vita al programma di riunificazione familiare. Il gruppo della Corea del Sud è composto da 97 quello del nord da 99.
Il programma ha subito due anni di sospensione per il deterioramento dei rapporti tra Seoul e Pyongyang. La ripresa è frutto della mediazione della Croce Rossa che in agosto ha ottenuto dai due Paesi la disponibilità a ricominciare gli incontri. La ripresa segna un nuovo momento di distensione tra i governi dei due Paesi dopo i rapporti burrascosi degli ultimi anni in cui il programma nucleare della Corea del Nord aveva raffreddato le relazioni.
Le autorità delle due Coree affermano che più di tre quarti dei partecipanti ha superato i 70 anni. Essi rappresentano solo una minima parte delle persone che attendono da decenni di rincontrare familiari e parenti. Dal 2000 ad oggi il programma di riunificazione familiare ha permesso a oltre 16mila coreani di rivedere i propri cari, ma nella sola Corea del sud vi sono oltre 127 mila persone che chiedono di essere ammesse alle sessioni di incontri come quello di oggi.










