Stato di emergenza dopo enorme disastro ferroviario

Stato di emergenza dopo enorme disastro ferroviario

Seoul (AsiaNews/ Agenzie) - Le autorità nord-coreane hanno dichiarato lo stato di emergenza in seguito ad una grande esplosione avvenuta in una stazione ferroviaria nel nord del paese. Diverse fonti sud-coreane affermano che l'incidente ha causato la morte o il ferimento di almeno 3 mila persone.

Secondo l'agenzia Yonhap di Seoul, Pyongyang ha bloccato i centralini internazionali per evitare fughe di notizie all'estero. L'agenzia governativa della Nord Corea, KCNA, non ha riportato alcuna notizia.

Nelle ultime ore le notizie si rincorrono, non trovano ancora alcuna conferma in Nord Corea. Intanto, un rappresentante del Ministero della Difesa di Seoul ha dichiarato: "Abbiamo ottenuto l'informazione che vi è stata una grande esplosione vicino alla stazione di Ryongchon. Ma dobbiamo ancora scoprire la causa dell'incidente, il tipo di esplosione e il numero dei morti".

In precedenza la Yonhap aveva detto che alle 13 ora locale, si era verificata una grande esplosione in una stazione ferroviaria a 50 km da Pyongyang. La causa sembra essere lo scontro fra due treni che trasportavano carburante. I media sud-coreani fanno notare che il leader Kim Jong Il era passato da quella stazione 9 ore prima, nel suo viaggio di ritorno da Pechino.

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