Corea del sud, aviaria: in una settimana soppressi 771 mila polli

In quarantena la zona dei due focolai individuati a fine novembre; uccisi anche 400 tra cani e maiali.

Seoul (AsiaNews/Agenzie) – In poco più di una settimana la Corea del sud ha ucciso 771 mila polli, nel tentativo di impedire la diffusione dell’influenza aviaria, di recente comparsa nel Paese dopo tre anni.

La soppressione dei volatili è iniziata a fine novembre dopo che le autorità avevano scoperto due focolai della malattia in alcuni allevamenti del sud-ovest. L’area colpita, e al momento in quarantena, è quella di Iksan. Il ministero della Sanità sta procedendo ad eliminare tutto il pollame entro il raggio di 3 km dai focolai. Nel piano di contenimento del contagio rientra anche l’uccisione di oltre 400 maiali e cani.

Un anno fa il governo sud-coreano si era dichiarato libero dall’influenza aviaria dopo aver soppresso più di 5 milioni tra anatre e polli. Il Paese ha registrato contagi umani, ma nessun caso mortale.

Da quando si è manifestato per la prima volta in Asia tre anni fa, il virus H5N1 dell’aviaria ha ucciso 153 persone in tutto il mondo; ora si teme che questo possa mutare in una forma facilmente trasmissibile da uomo a uomo. Gli esperti avvertono che un contagio tra esseri umani, finora mai accertato, potrebbe generare una pandemia con milioni di morti.

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