Tokyo (AsiaNews/Cs) Il Partito democratico liberale, al governo in Giappone, ha approvato il 17 marzo una risoluzione con la quale chiede al governo di imporre sanzioni economiche alla Corea del Nord, qualora non migliori la situazione dei diritti umani nel Paese.
Il Partito ha approvato la risoluzione all'unanimità nel corso di una riunione plenaria. I democratici hanno deciso inoltre di avanzare la proposta in Parlamento solo dopo un confronto sulla questione con il Partito New Komeito, suo alleato nella coalizione di governo.
Nella sessione hanno deciso inoltre di proporre una revisione della politica economica corrente, la quale prevede una imponente riduzione fiscale per le proprietà del Chongryeon, l'Associazione generale dei residenti coreani in Giappone, vicina a Pyongyang.
Shinzo Abe, segretario generale del governo, ha definito la decisione "il nostro modo per mandare un chiaro segnale alla comunità internazionale ed alla Corea del Nord sulla situazione dei diritti umani nel regime".










