Il Giappone privatizza le Poste, primo ente finanziario del mondo

Il voto contrario alla stessa legge, espresso ad agosto, aveva convinto il premier ad indire elezioni anticipate. Adesso si deve esprimere la Camera alta.

Tokyo (AsiaNews/Agenzie) – La Camera bassa del Parlamento giapponese ha approvato la controversa legge per la privatizzazione del sistema postale del Paese, la più grande istituzione finanziaria al mondo. Ora la questione verrà discussa alla Camera alta, che dovrebbe votare nei prossimi giorni.

La privatizzazione delle Poste è uno dei cavalli di battaglia della politica economica del rieletto premier Junichiro Koizumi. La votazione parlamentare dello scorso agosto contraria alla riforma era stato il motivo dominante per la chiamata anticipata alle urne in Giappone. Molti dei parlamentari "ribelli" hanno annunciato, dopo il trionfo del premier, che accetteranno le sue riforme in quanto "espressione della volontà popolare".

Le Poste giapponesi gestiscono una banca commerciale dal valore di circa 3 mila miliardi di dollari americani, possiedono oltre 25 mila uffici e danno lavoro ad oltre 400 mila impiegati. L'85 % della popolazione giapponese utilizza i servizi bancari delle Poste. Secondo il piano del primo ministro la riforma dovrebbe completare la privatizzazione nel 2017.

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