Tokyo (AsiaNews/Agenzie) – L’azienda automobilistica Toyota ha deciso di ritirare circa 1,7 milione di veicoli da tutto il mondo per timori che essi perdano carburante o olio. Almeno 1,2 milioni saranno ritirati dal Giappone stesso e interessano i modelli Voxy, i minivan Noah e Isis, come pure il modello sportivo RAV4. La Toyota ha deciso di ritirare per sicurezza anche 240 mila modelli Lexus dagli Usa e 140 mila Avensis in Europa.
Tutti questi autoveicoli – prodotti dal maggio 2000 all’ottobre 2008 - presentano problemi nei condotti del carburante, facili a rotture, che potrebbe portare a perdite di benzina o olio. Il ministero dei trasporti ha però avvertito che finora, a causa di questo difetto, non si è avuto alcun incidente.
Quello annunciato oggi è il secondo ritiro più grande nella storia della Toyota, dopo aver ritirato milioni di veicoli dagli Usa a causa di problemi con l’acceleratore.
L’azienda automobilistica sta lottando per riconquistare la sua reputazione. Nel 2010 è stata l'azienda che ha venduto più veicoli, con un incremento dell'8% rispetto all'anno precedente. Oggi, minuti prima della chiusura della borsa, le azioni della Toyota erano scese di 75 yen.










