Tokyo (AsiaNews/Agenzie) – L’imperatore Naruhito teme che le Olimpiadi nella capitale nipponica possano favorire l’aumento dei contagi da Covid-19. Lo ha dichiarato oggi durante una conferenza stampa Yasuhiko Nishimura, capo dell’Agenzia della casa imperiale.
Le preoccupazioni del sovrano si aggiungono a quelle di parte della popolazione. Ieri un centinaio di dimostranti ha protestato davanti alla sede del governo metropolitano di Tokyo, chiedendo la cancellazione della kermesse olimpica a causa della pandemia: un numero esiguo rispetto alle proteste che circolano sul web. Uno studio pubblicato oggi dall’Asahi Shimbun ha individuato su Twitter 97mila tweet e retweet con hashtag che si oppongono alle Olimpiadi. L’analisi tiene conto di dati raccolti tra il primo gennaio e il 23 giugno.
I giochi dovevano tenersi la scorsa estate, ma sono stati rinviati di un anno per la pandemia da coronavirus; si apriranno il 23 luglio, per chiudersi l’8 agosto; le Paralimpiadi si svolgeranno invece dal 24 agosto al 5 settembre.
Molti in Giappone temono che la manifestazione sportiva rappresenti una minaccia sanitaria. Tokyo ha registrato ieri 619 casi di contagio, circa un terzo di quelli a livello nazionale (1.800). La media registrata nella capitale nell’ultima settimana è di 423 infezioni. La metropoli ha avuto finora 170mila contagi e 2.200 morti.
Lo scorso 21 giugno il governo centrale ha allentato le restrizioni sanitarie a Tokyo e in altre otto prefetture; dal primo giugno le autorità sanitarie hanno iniziato a vaccinare gli atleti giapponesi. Alcuni di loro dubitano però che le competizioni si possano svolgere in modo sicuro. La star locale del tennis Kei Nishikori ha detto a Kyodo News di non essere ottimista al 100% e di voler vedere come sarà la situazione a ridosso dell’apertura.










