Tokyo (AsiaNews/Agenzie) - Il Giappone ha confermato oggi il suo primo caso umano di influenza aviaria, affermando che altre 4 persone potrebbero essere state contagiate dall' H5N1, il virus dei polli, durante l'epidemia scoppiata tra i volatili lo scorso febbraio. Il ministero della Sanità ha rassicurato che nessuno dei 5 giapponesi è in condizioni gravi.
I contagiati lavoravano per un'azienda agricola di Kyoto colpita dall'epidemia di febbraio. Gli uomini avevano partecipato alla disinfestazione durata circa un mese. Non è chiaro come i 5 abbiamo contratto il virus; uno di loro ha dichiarato di non aver indossato la mascherina protettiva anche dopo la diffusione del virus.
Sebbene non vi siano ancora casi di trasmissione uomo a uomo dell' H5N1, gli esperti temono che il virus possa mescolarsi a quello dell'influenza umana e generare un'epidemia mondiale.
L'Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha reso noto di recente che a gennaio verrà sperimentato il primo vaccino sull'uomo contro l'influenza aviaria. Il responsabile del programma Oms per le influenze mondiali ha annunciato che se i test avranno successo e saranno approvati, "la produzione commerciale potrebbe iniziare dopo 6 o 8 mesi".
Finora nel sud-est asiatico l'influenza aviaria ha ucciso 20 persone in Vietnam e 12 in Thailandia.










