Tokyo, le donne escluse dall’intronizzazione di Naruhito

Il principe diventerà imperatore del Trono del Crisantemo il prossimo 1 maggio. Il governo nipponico ha deciso che saranno presenti alla cerimonia soltanto gli uomini della Casa Imperiale e i rappresentanti dell’esecutivo: fra queste vi è però una signora. Una scelta che “rispetta la storia” ma che scatena polemiche nel Paese.

di Vincenzo Faccioli Pintozzi

Tokyo (AsiaNews/Agenzie) – Alla cerimonia di intronizzazione del prossimo 1 maggio, che segnerà l’inizio di una nuova era imperiale per il Giappone, saranno presenti soltanto gli uomini della famiglia imperiale. Lo ha confermato questa mattina il governo nipponico. La scelta è stata presa “rispettando le tradizioni”, ma ha scatenato diverse polemiche nel Paese.

La cerimonia è nota come Kenji to Shokei no Gi. Nel corso dell’evento, che inizierà alle 10.30 del mattino, il nuovo imperatore riceverà i simboli del suo comando: fra queste, una spada sacra e i gioielli di famiglia. Insieme a Naruhito, che prende il posto del padre Akihito, saranno presenti il principe Akishino (suo fratello) e il principe Hitachi (suo zio).

Escluse dunque le donne della Casa Imperiale, sulla base – spiega una nota del governo – della tradizione che vieta a chi “non rientra nella successione imperiale” di partecipare. Sarà invece presente Satsuki Katayama, ministro donna del Gabinetto di Shinzo Abe, in qualità di “osservatrice”.

Diversi giornali nipponici riportano oggi la scelta dell’esecutivo. Fra i commenti online, molti sono a firma di donne che protestano contro una decisione definita “arcaica” e “lontana dallo spirito del tempo”. Sui social network, inoltre, circola una petizione che chiede di aprire la linea dinastica imperiale anche alle donne della Casa del Crisantemo.

Rubriche

Asia Today
Ecclesia in Asia
Indian Mandala
Lanterne rosse
Mondo russo
Porta d'Oriente

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
P.I.M.E. Centro Missionario
Agenzia Fides
P.I.M.E. Brasil
Radio Mondo
Mondo e Missione
P.I.M.E. U.S.A.
TV 2000