Tokyo (AsiaNews/Agenzie) – Naoto Kan, appena eletto leader del Partito democratico del Giappone (Dpj), è stato eletto oggi primo ministro dalla Camera bassa del Paese.
Kan, che era ministro delle finanze nel precedente governo di Yukio Hatoyama, ha promesso “una nuova partenza” per il suo partito, in previsione delle elezioni della camera alta il prossimo luglio.
Hatoyama, che aveva mietuto un grande successo nelle elezioni dello scorso anno, ha dato le dimissioni il 2 giugno scorso, per aver tradito le promesse fatte agli elettori sulla cancellazione della base Usa ad Okinawa. Questo fatto, insieme ad alcuni scandali nel suo partito, ha fatto precipitare il consenso verso di lui.
Kan, 63 anni, ha subito dichiarato ai membri del Dpj che l’alleanza con gli Usa rimarrà “la pietra angolare” della diplomazia giapponese.
Naoto Kan è il quinto premier in tre anni. Egli è visto come un perfetto successore di Hatoyama per il suo carattere diretto e franco, capace di sfidare la lenta burocrazia giapponese e di denunciare scandali e cricche. Come ministro delle finanze aveva proposto decisi tagli alla spesa pubblica e aumenti delle tasse per frenare l’enorme debito pubblico del Giappone, fra i più alti del mondo industriale.










