Tokyo, negli hotel falliscono i robot e tornano gli umani

Gli androdi si rompono spesso, sono costosi da mantenere e irritano i clienti. Sono incapaci a rispondere a domande impreviste e se si bagnano, si fermano e non riescono a portarti le valigie in camera.

Tokyo (AsiaNews) – Gli hotel della catena Henn-na erano diventati famosi nel 2015 perché la maggior parte del personale era stata sostituita da robot. Ma la compagnia sta tornando sui suoi passi: gli androidi dell’intelligenza artificiali si rompono spesso, sono costosi da mantenere e soprattutto irritano i clienti perché non sanno rispondere alle loro domande o non capiscono bene il loro accento. Per questo, per molti lavori, si sta tornando ad assumere esseri umani in carne ed ossa.

Ad esempio, alcuni hotel hanno “licenziato” i robot a forma di dinosauro alla reception: non sanno rispondere quando i clienti domandano qualche speciale divertimento in città, o sono troppo lenti nel registrare i passaporti, creando code infinite al desk.

Un cliente si è lamentato che il robot assistente in camera lo svegliava di continuo domandandogli cosa desiderava, scambiando il russare dell’ospite per un comando!

Vengono sostituiti perfino i robot-valletti, portatori di valigie: quando piove, si bagnano e rimangono immobili.

Rubriche

Asia Today
Ecclesia in Asia
Indian Mandala
Lanterne rosse
Mondo russo
Porta d'Oriente

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
P.I.M.E. Centro Missionario
Agenzia Fides
P.I.M.E. Brasil
Radio Mondo
Mondo e Missione
P.I.M.E. U.S.A.
TV 2000