Taipei (AsiaNews/Agenzie) - Tre persone sono state uccise e cinque ferite quando un giovane armato con un lungo coltello ha seminato il panico questa sera nel centro di Taipei, il capoluogo dell’isola di Taiwan, prima di morire durante un inseguimento della polizia, cadendo da un edificio. Secondo il premier Cho Jung-tai, l’uomo aveva lanciato bombe fumogene nella principale stazione ferroviaria di Taipei e poi si era diretto verso una vicina stazione della metropolitana in un affollato quartiere commerciale, aggredendo le persone lungo il percorso.
L’aggressore sarebbe un uomo di 27 anni residente a Taiwan, che aveva precedenti penali e mandati di cattura pendenti, secondo quanto riferito da Cho ai giornalisti. “Indagheremo sul suo passato e sulle sue relazioni per comprendere le sue motivazioni e determinare se vi siano altri fattori collegati”, ha aggiunto il primo ministro identificando l’uomo solo con il cognome Chang.
I media taiwanesi avevano riferito in precedenza che almeno nove persone erano rimaste ferite dopo che un uomo aveva lanciato bombe fumogene alla Stazione Centrale di Taipei, la più trafficata della città. Successivamente aveva attaccato le persone con un coltello nei pressi della stazione di Zhongshan della metropolitana. Il sospetto indossava anche quella che sembrava un’armatura protettiva e una maschera. “Sembra che abbia deliberatamente lanciato bombe fumogene e brandito un lungo coltello per compiere attacchi indiscriminati contro il pubblico”, ha aggiunto Cho.
Il presidente di Taiwan, Lai Ching-te, ha dichiarato in un post su Facebook che le autorità hanno rafforzato le misure di sicurezza in tutta l’isola. Ha aggiunto che verranno condotte indagini approfondite e che il governo farà ogni sforzo per garantire la sicurezza dei residenti. Lai ha inoltre invitato i cittadini a non inoltrare messaggi non verificati, mentre al momento non è ancora chiaro quale sia stato il movente dell’azione omicida.










