Teheran invia in Russia 11 tonnellate di uranio arricchito

Il segretario di Stato Usa John Kerry conferma il mantenimento degli impegni presi dall’Iran. Sale da tre a nove mesi il tempo necessario per produrre l’atomica; si avvicina ‘breakout time’ fissato dalle potenze internazionali.

Teheran (AsiaNews/Agenzie) - L’Iran ha preparato un carico di 11 tonnellate di uranio a basso arricchimento e l'ha spedito in questi giorni in Russia. Il segretario di Stato Usa John Kerry ha parlato di “passi significativi” da parte di Teheran nel mantenere gli impegni assunti con l’accordo siglato a luglio 2015 con gli Usa, Regno Unito, Francia, Cina, Russia e Germania.

Con questa spedizione dell'uranio arricchito, ha spiegato Kerry, è triplicato il tempo che servirebbe all’Iran per produrre una bomba atomica, da tre a nove mesi. 

In futuro, sarà l'Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) a decidere se  e quanto Teheran avrà completato i propri impegni. Un passaggio chiave, in seguito al quale gli Stati Uniti e le altre potenze mondiali daranno il via allo smantellamento delle sanzioni - economiche, energetiche, commerciali - verso l’Iran. 

L’accordo approvato dal Majlis (il Parlamento iraniano) ad ottobre prevede la revoca delle sanzioni internazionali contro l'Iran, e l'impegno preso da Teheran allo scopo di “creare fiducia” sulla natura pacifica del suo programma nucleare. In caso di violazioni, le sanzioni verranno reintrodotte entro 65 giorni.

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