Teheran, quadruplicati i biglietti riservati alle donne per la partita con la Cambogia

I primi 3500 tagliandi dedicati alle donne sono andati esauriti in meno di un’ora. Sui social media si mostrano con orgoglio i tagliandi. La sfida è valida per le qualificazioni ai mondiali di Qatar 2022. In risposta alla richiesta straordinaria, le autorità hanno deciso di aumentare i settori.

di Dario Salvi

Teheran (AsiaNews/Agenzie) - In risposta alla “straordinaria” richiesta si biglietti da parte delle appassionate di calcio donne per la sfida fra Iran e Cambogia, le autorità hanno aumentato il numero di biglietti riservati. La sfida si svolgerà domani, 10 ottobre, allo stadio Azadi a Teheran e sarà valevole per le qualificazioni ai mondiali del Qatar 2022. Per la partita i vertici della Federcalcio locale hanno quadruplicato i tagliandi riservati, dopo che i primi 3500 sono andati esauriti in un’ora. 

Il confronto fra le due compagini ha attirato l’attenzione internazionale per una questione extra-calcistica. La Fifa, organismo che presiede al calcio mondiale, ha infatti esercitato grandi pressioni sui vertici politici e istituzionali a Teheran, per la cancellazione del bando che ha impedito - per oltre 40 anni - alle donne di assistere a partite di pallone. 

Una legge finita nel mirino dell’istituzione, che è arrivata persino a minacciare l’Iran dalle competizioni nel caso di una mancata cancellazione. A dispetto dell’opposizione di una parte consistente della leadership politica (conservatrice) e dell’ala religiosa, i responsabili dello sport hanno ottemperato alla richiesta e aperto le porte degli stadi al gentil sesso. 

Pressioni che hanno raggiunto i massimi livelli circa un mese fa, all’indomani della morte di Sahar Khodayari, meglio nota come “Blue girl” per i colori della squadra di cui era tifosa, l’Esteghlal. La giovane è deceduta il 10 settembre scorso, dopo essersi data fuoco all’esterno del tribunale in cui era a processo per essersi travestita da uomo per entrare allo stadio e assistere a una partita.

Secondo quanto riferisce una nota dell’agenzia Irna, i biglietti venduti alle donne sono quasi gli stessi di quelli degli uomini. Il sito internet ufficiale - accessibile solo all’interno della Repubblica islamica - ha messo in vendita i ticket il 3 ottobre. In un primo momento solo una parte dello stadio è stata riservata al gentil sesso. Tuttavia, dopo che i tagliandi disponibili sono andati esauriti nella prima ora le autorità hanno deciso di aumentare a quattro i settori dedicati. 

Sui social media le donne hanno mostrato orgogliose le foto dei biglietti acquistati per la partita e si stanno preparando ad assistete al grande evento di domani. Ora l’attenzione si sposta sulle prossime sfide, per capire se le aperture del primo match sono un caso isolato o il primo passo verso una fase di maggiore liberalizzazione. In questo senso la Fifa è stata chiara: se gli stadi non saranno aperti anche alle donne, domani e in futuro, l’Iran sarà escluso da tutte le competizioni internazionali. 

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