Città del Vaticano (AsiaNews) - "Le speranze del popolo iracheno per pace, liberta' e prosperita', siano completamente soddisfatte'' e tutte le religioni del Paese facciano "sentire le proprie voci" per costruire il futuro dell'Iraq. E' l'augurio che il Papa ha rivolto oggi in un telegramma al neopresidente Al Yawar, in occasione del trasferimento dei poteri. "Nella felice occasione del trasferimento dei poteri al governo ad interim dello Stato dell'Iraq - si legge nel telegramma inviato a nome del Papa dal segretario di Stato Angelo Sodano - il Santo Padre invia i suoi cordiali saluti a vostra eccellenza e a tutti i cittadini dell'Iraq. Egli prega che, visto che comincia un nuovo capitolo della storia della nazione, le speranze del popolo iracheno per pace, libertà e prosperità, siano completamente soddisfatte''. Il messaggio papale ricorda che Giovanni Paolo II è stato sempre "profondamente preoccupato per le sofferenze del popolo iracheno" e che ha espresso la propria solidarietà in vari modi, non ultimo la "costante presenza del suo rappresentante personale, il nunzio apostolico". Giovanni Paolo II offre poi al neopresidente il "sostegno e l'incoraggiamento della Chiesa cattolica di tutto il mondo, nel compito di costruire un nuovo Iraq". "Il vostro nobile paese, già patria di Abramo si legge nel testo - è oggi casa di una ricca varietà di fedi e tradizioni e il Santo Padre confida che tutti i gruppi religiosi del Paese saranno capaci di far sentire le proprie voci e di giocare la propria giusta parte nel forgiare una nuova società, impegnati per la vera libertà di coscienza, la giustizia per tutti e il dialogo pacifico".
Il Papa ad Al Yawar: si realizzino vostre speranze
Tutte le religioni possano dare il loro contributo










